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Genesi
Data: 09/09/2020, Categorie: Altro, Etero Autore: Frantar
... della chitarra è dolce a dispetto della voce, cupa, profonda, in qualche modo persino rassicurante. Un ultimo accordo segna la fine della canzone. E silenzio. Espira come se avesse trattenuto il fiato troppo a lungo.è la voce di una donna ad attirare la propria attenzione. Una voce che non conosce, nuova per lui che ha una memoria sui suoni a dir poco impeccabile. E si concentra su quel tono dolce, non troppo acuto. E poi si gira Smorfia divertita sul viso dell�uomo che si gira. Cerca con lo sguardo la fonte della voce, alzando persino gli occhi. E si trova ad altezza caviglie. Per questo deve risalire. Sino al viso. Non si sofferma al momento sui particolari del corpo, quanto cerca gli occhi di lei, con uno sguardo appena sarcastico Le risponde senza perdere quell�aria sicura quanto sarcastica. E poi lo sguardo scende, scivola su di lei come una carezza languida, di chi vuole pesare con gli occhi chi ha davanti, dando forma ai suoni che vengono da lei. Parole, tacchi. E sembra tutto meno che un principe azzurro l�uomo che posa non troppo attento quella che sembra una chitarra da battaglia, compagna di mille avventure, griffata da amici ed amiche, con un sassolino dentro, persino. Un sassolino che se glielo chiederete non vorrà certamente cavare fuori, compagno di avventure. Fa parte della storia della chitarra stessa, come una cicatrice. Quasi innocente la domanda di lei, a dispetto del senso di fastidio che sente quando l'uomo le rivolge la parola.La domanda sembra tanto ...
... ingenua da convincerlo a trattenere una risata Le risponde recuperando la chitarra. Ne imbraccia la tracolla, mettendola a spalla. Parte larga sulla schiena, manico all�altezza delle cosce. Un invito a prostituirsi o a fare sesso? Si, è stato così sfacciato da guardarla di nuovo. Ora più violento, passatemi il termine, con lo sguardo. Annuisce pure Sembra convinto di quel che dice. La risposta non si fa attendere però La donna non abbassa lo sguardo. Un ghigno divertito nel rimandargli indietro il lavoro pregno di lussuria sporca e rubata. Scuote il capo, ostenta pure innocenza per un attimo, con quegli occhi azzurri che si sgranano increduli alle insinuazioni della donna Riprende il suo atteggiamento, prima di continuare Non guarda più il corpo di lei, ma si fissa sugli occhi in maniera sin troppo sfacciata.Sembra scontata la domanda. Quasi si sorprende nello scoprire quanto lui la stia guidando in quel discorso. Ma è rapita dai modi di fare di quell�uomo sconosciuto, così sicuro, così sfacciato. E lo sguardo la fa sentire nuda, quasi indifesa, lei, che si è scolpita nel ghiaccio, che non vuole fare la facile mai.La risposta di Philipp è naturale, come se avesse già in mente cosa dirle, chiaro sintomo di come stia conducendo la conversazione Le risponde senza mai abbassare i toni E glielo dice con quell�aria di sufficienza di chi quasi non reputa l�interlocutore degno di conoscere la propria opinione. Accentua l�affermazione con delle mosse, con la mimica della mano sinistra ...