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Genesi
Data: 09/09/2020, Categorie: Altro, Etero Autore: Frantar
... che si chiude a pugno e solo l�indice ed il pollice rimangono aperti a fare il segno alla parola �poco�. Si tuffa per un attimo lo sguardo nella scollatura di lei, risale, la guarda negli occhi solo per assicurarsi che lei segua il proprio sguardo sfacciato che scende di nuovo, va alle cosce della modella. Ma non si avvicina. La mimica corporea è minima quella dell�uomo. Espressivo allo spasmo negli occhi, impassibile per tutto il resto.Lei arrossisce. Collera o timidezza non si sa Inacidita in prima battuta risponde a quell�uomo arrogante dal quale non si allontana però, come se quegli occhi la calamitassero li, le impedissero di muoversi. E le mani in un gesto di pudore vanno a coprire il pube, come se si sentisse nuda E lascia in sospeso l�affermazione. Vorrebbe scappare via, ma non lo fa, rimane immobile, speculare immagine di lui, a completarlo, in un certo senso.Scuote il capo Le virgolette sono mimate dalle dita che si muovono chiudendosi appena a fianco del pugno. Indice e medio a mimare il gesto prima che le mani ricadano ai rispettivi fianchi. Impossibile non notare il gesto delle dita, delle mani che coprono qualcosa che in realtà scoperto non è. Cade dalle nuvole, come se quel �non sembri brutta� fosse stato messo a fuoco solo in quel momento. Non è più timida ora però, anzi, sembra prendere sicurezza, voler sfidare coi modi quell�uomo Dice ancora con uno scatto di superbia. La mano destra sale ai capelli, scuote il capo. Vanità che prende il sopravvento quando ...
... smuove i capelli scoprendo il collo sottile, dalla pelle chiara, delicata. Si lascia guardare, spogliare con gli occhi E lo dice così, come se fosse chissà che altra promessa, appena maliziosa nello sguardo. Languida la lingua sembra voler provocare l�interlocutore. Sembra volerlo sedurre, per un attimo. Catturare l�attenzione, attirare su di se più sguardi, ma soprattutto evitare che sia lui a condurre troppo il gioco, come si sentisse in qualche modo in soggezione per via di quell�atteggiamento che non ha mai trovato così sfacciatamente seducente in altri uomini. Ed ora non la guarda più. Lei vuole farsi guardare e lui fa desiderare che quegli occhi azzurri la percorrano ancora, scendano anche solo fino al collo. Ma non lo fa. Ammicca altrettanto malizioso, ma solo agli occhi di lei Le uniche parole che dice, come se volesse troncare qualsiasi discussione, qualsiasi discorso ed andare via da li, ora, all�improvviso. E la mano destra scivola in tasca, ad estrarre il telefonino. Lei sembra un�automa. Interdetta, senza parole. E detta il numero anche se la ragione dice il contrario. Riflette, la guarda negli occhi per un attimo E lo dice come se volesse davvero insegnarle qualcosa, in qualche modo. Su cosa poi, sembra che non sia un mistero E sembra volere lasciare tutto così. Lei soprattutto, con quell�amaro in bocca, con quella sensazione di incompiuto.E sembra perplessa, attonita ma anche rapita, sedotta da lui che non l�ha sfiorata, non si è presentato, eppure ha ottenuto il ...