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L'assistende del dentista
Data: 10/09/2020, Categorie: Etero Autore: DoctorDom
Lunedì mattina. Come ogni settimana, giorno di riposo. Durante la settimana faccio un po’ di straordinario per allungare il weekend di una giornata. Una giornata in più da occupare con i miei hobby, ma anche per dedicarmi alla salute dei mie denti, quindi vado a trovare il mio dentista di fiducia con una scusa e tutto solo per godermi uno spettacolo molto eccitante, anche se per pochi attimi. Il titolare è un uomo sulla quarantina, di bell’aspetto e atletico. Lo sento sempre arrivare in studio molto presto e il rumore della porta che si chiude è diventato per me come un avviso... che di lì a un’ora sarebbe arrivata la sua assistente. circa 45-50 anni, bionda tinta, capelli lisci lunghi poco sopra le spalle, alta 1,55 credo perchè ha sempre delle scarpe alte, sempre molto provocante ma sapientemente. Un bel fisico tondo al punto giusto reso sempre molto sexy dal suo abbigliamento ridotto al minimo indispensabile, d’estate e d’inverno. Adora le scarpe, perchè ne ha di tutti i tipi e colori. I pantaloni attillati, da cui fa accentuare e non poco le sue forme. D’inverno indossa sempre cappottini corti... perchè ovviamente con quelli normali coprirebbe troppo le chiappe! Davvero una donna molto seducente. Inutile dire che i controlli alla salute dei miei denti sono molto frequenti. E non mancano mal di denti immaginari, pur di vederla, anche se ovviamente mentre lavora indossa un camice da medico, pantaloni lunghi di cotone bianchi e zoccoli. Però il suo profumo. ...
... Quel profumo dolcissimo che ha, quasi nauseante tanto se ne mette, crea una scia che svanisce dopo molto tempo. E lo studio ne è impregnato e solo sentirlo mi mette voglia, me la fa desiderare. Quell’odore me lo drizza anche se la vedo coperta da quegli stracci da ambulatorio. Sono quasi le 9. Mi affaccio alla finestra e la vedo mentre parcheggia la sua utilitaria. Ecco che apre la portiera. Vedo subito la sua gamba sinistra che si sporge.. e si lascia ammirare! Si alza, chiude la macchina e si avvia verso lo studio. Ha una sciarpetta leggera al collo che sicuramente nasconde una scollatura, ma la maglia aderente non ha intenzione di camuffare quella terza soda. Sento il rumore e l’eco dei tacchi sul marciapiede. Eccola. Davanti alla porta dello studio, fruga nervosamente nella borsetta di pelle per prendere le chiavi. Dopo qualche secondo le estrae, apre la porta e scopare dietro di essa. Torno in camera e inizio a prepararmi. Avevo preso appuntamento per le 10 per una visita. Riesco a lavarmi, vestirmi e mettere in ordine casa in mezz’ora. Non sapendo che fare decido di uscire in anticipo... avrei aspettato nella sala d’attesa il mio turno godendomi il suo profumo. Aspetto qualche secondo dopo aver suonato il campanello. La porta si apre e lei mi fa entrare salutandomi con un sorriso. Ma non è certo il sorriso che mi colpisce! Invece della solita vestaglia da medico ha una maglietta a maniche corte che mette in risalto le sue tette superbe... Mentre mi avvio ...