1. L'assistende del dentista


    Data: 10/09/2020, Categorie: Etero Autore: DoctorDom

    ... presto – la saluto.
    
    - Sicuramente! – mi risponde con un filo di voce.
    
    Entro in casa, mi spoglio e mi siedo sul letto pensando a lei e ai minuti in cui siamo rimasti quasi appiccicati..
    
    Scuotendo la testa mi alzo. Avrei perso tutta la mattina a masturbarmi pensando al suo corpo sul mio e al mio dentro il suo, ma avevo altro da fare.
    
    Vado in cucina e inizio a preparare qualcosa da mangiare. Metto un po‘ di musica e mi attacco ai fornelli. Non penso a quello che faccio. I miei gesti sono quasi meccanici perchè i miei pensieri non si schiodano dalla sua bocca, dal suo respiro che avevo in faccia... dalle sue forme e da quel perizoma che usciva dai pantaloni.
    
    Proprio mentre inforno una teglia, suona il campanello. Alzo lo sguardo verso l’orologio e noto con stupore che è già l’una.
    
    - Quella figa mi ha fatto perdere la cognizione del tempo!!
    
    Guardo dallo spioncino... era lei! Senza pensare a niente apro la porta di scatto e me la ritrovo davanti...con gli abiti di questa mattina, bellissima, sexy, provocante! Ha uno sguardo strano, sembra malizioso.
    
    In mano scuote un agenda... la mia agenda!
    
    - Non serviva lasciare questa in studio per sperare che te la riportassi!! – mi dice camminando fiera verso di me e facendosi strada in casa.
    
    Io mi sposto per farla entrare e seguendola con lo sguardo chiudo la porta dietro di me. Appena chiusa, lei si gira di colpo, lascia cadere a terra agenda, borsetta e giacca e mi spinge contro la porta premendo la sua bocca ...
    ... sulla mia. La sua lingua mi riempie la bocca, succhio la sua saliva calda e la stringo a me afferrandola dai fianchi. Che fisico! Sotto le mani sento i muscoli dell’addome tesi, definiti. Le faccio scivolare su e giù, stropicciandole la maglietta e tirandola sempre più su. La sua pelle è liscia e calda. Anche lei infila le mani sotto la mia maglia e soddisfa il suo tatto premendo sul mio petto. Alzo la sua maglia completamente godendomi un istante lo spettacolo che mi regalano quegli splendidi seni grossi schiacciati tra loro dal reggiseno nero.
    
    Le sue mani schizzano sui miei pantaloni mentre io immergo la faccia in quel paradiso soffice e tonico! Appena sento la sua mano afferrarmi il cazzo mi va il sangue alla testa.
    
    La prendo dal culo e la sollevo con violenza. D’istinto lei incrocia le gambe attorno a me, mentre la porto in camera da letto. Con lei ancora in braccio mi siedo sul letto. Sente la mia asta dura premerle contro la figa attraverso il perizoma e si dimena per sentirlo di più.
    
    Intanto continuo a godere delle sensazioni che mi dà il suo culo sotto le mani, indugiando sempre di più fino a sfiorarle sia il buco che l’estremità della vagina. I suoi primi gemiti iniziano a sentirsi e diventano in breve più frequenti e violenti. In un impeto di godimento scende a terra e si inginocchia davanti a me. Stringe in una mano il cazzo e se lo infila in bocca spompinandomi e segandomi insieme. So già che durerà poco ma non ce la faccio a fermarla. Voglio venirle in ...