-
Acquisti al centro commerciale, l'inizio di un nuovo eccitante capitolo di coppia
Data: 10/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Gian_Eleo
... suo labbro superiore tra le mie labbra. Abbiamo iniziato a baciarci con passione mentre le sue mani slacciano la mia cintura e sbottonano velocemente i pantaloni. Infilando la mano nelle mutande mi guarda ed esclama “difficilmente ci disturberanno, rilassati” mi abbassa i pantaloni, prende il mio pene iniziando a muovere la mano su e giù, lo guarda e mettendosi in ginocchio dice: “lo voglio, devi essere mio”. Si avvicina a me e inizia a prenderlo in bocca con foga. Appoggio le mani dietro di me sulla scrivania e la guardo mentre sento i muscoli tremare. Sono eccitatissimo, penso che Giulia ormai si chieda dove sia finito e il senso di pericolo mi eccita ancora di più. Sento le sue labbra scorrere sul mio pene, ho la sensazione che non sia mai stato così rigido e caldo. Non sono mai stato bravo con le sveltine, sono molto incline a lasciarmi andare e seguire quello che l’istinto mi suggerisce lasciandomi prendere dall’entusiasmo. Mi fissa, sta cogliendo ogni smorfia di piacere e i suoi occhi chiedono di ricambiare il piacere. Le prendo i capelli, la allontano dal mio cazzo e la bacio mentre le mie mani la aiutano ad alzarsi. Inizia a sbottonarsi quegli orrendi pantaloni mentre le alzo la polo. Si ferma, mi guarda con un’espressione imbarazzata, quasi impaurita, e mi chiede di chiudere gli occhi. Le chiedo cosa sia successo e mi confessa di non avere un intimo all’altezza delle aspettative perché i pantaloni hanno cuciture troppo grosse che si rivelano fastidiose quando ...
... indossa perizomi o brasiliane. Sorrido sorpreso, le mia mani le prendono i fianchi e la avvicino a me con decisione. La bacio ed infilo la mia mano destra sotto ai pantaloni e sotto agli slip. Le accarezzo il sedere. È davvero tonico e vellutato. Non mi accontento e sposto anche l’altra mano in quella zona. La sto baciando e le mie mani massaggiano il suo sedere con movimenti circolari alternati a leggere pressioni. I suoi pantaloni scivolano fino al ginocchio e le mie mani si avvicinano sempre più all’interno coscia. Quando le socchiudo simultaneamente le natiche si sente quello splendido suono che produce il suo sesso bagnato. E’ un suono che adoro e che mi eccita particolarmente. Si allontana un attimo dalle mie labbra e chiede: “prendimi, voglio che mi sbatti sulla scrivania” Si toglie le scarpe, i pantaloni e gli slip. Si siede sulla scrivania e mi avvicina a lei. Ha una figa così curata, deve essersi depilata di recente, è davvero invitante, la bacerei tutta. Le labbra sono socchiuse ma decisamente bagnate. Ci appoggio delicatamente il glande e le lo faccio scorrere dal basso verso l’alto fino al clitoride. Stringe i pugni, sussulta e poi esclama “fammi godere”. Continuo a passare il glande tra le sue labbra, con la mano lo sposto e giro attorno al clitoride esercitando una leggera pressione. “Prendimi, scopami, voglio sentirti dentro di me”. Con un leggero movimento di bacino la penetro leggermente e lei sospira e stringe sempre di più i pungi sui fogli. Esco e ...