-
Acquisti al centro commerciale, l'inizio di un nuovo eccitante capitolo di coppia
Data: 10/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Gian_Eleo
... rientro poco più in fondo. Ripeto questo movimento fino a penetrarla completamente. Ilaria ansima fortissimo, si contorce. Passa una mano sul suo clitoride e chiede di continuare a muovermi in fondo dentro di lei. Mi piace molto vederla godere così, non pensavo potessi essere così appagato dal vedere una ragazza che non sia Giulia. Sono stupefatto da questa cosa ma penso che ci rifletterò più tardi. Il mio telefono inizia a squillare, è Giulia, decido di non rispondere. Continuo a prenderla a fondo e appoggio il telefono sul tavolo, vedere la foto di Giulia sullo schermo è come un gioco perverso che aumenta il mio piacere. Mi sento eccitato anche se un po’ me vergogno. Ilaria mi chiede di potersi girare, non riesce a tenere le gambe sollevate per altro tempo. La prendo a pecorina e il mio cazzo dentro di lei sente sensazioni forti, porto le mie mani sui suoi fianchi e la prendo con vigore. Lei ansima sempre di più, fino ad un punto in cui porta una mano sopra la mia e flettendo le ginocchia verso l’interno stringe forte la mia mano, penso che con le unghie mi stia scorticando la mano. Urla “vieni, cazzo vieni, vieni, voglio sentirti” mi eccita davvero moto vedere questa ragazza, che un tempo desideravo ma che non mi considerava altro che un fedele amico, godere così tanto. Il telefono torna a suonare nuovamente. Poi arriva un messaggio e ancora una telefonata. Giulia sarà infuriata. Decido di rispondere e mi allontano da Ilaria che continua a respirare ...
... in modo affannoso. “Dove sei finito? Hai preso quello che ti ho chiesto?” “Cara, ho incontrato Ilaria, sono in ufficio con lei, mi ha dato un pacco per i soci. Ti raggiungo subito. Sì sì, ho preso tutto tranne le uova” Era decisamente seccata. Non so dire quanto tempo sia passato ma certamente Giulia avrà ormai ultimato la spesa. Mentre ripongo il telefono Ilaria riprende a succhiarmi la cappella, mi piace ma necessito di qualcosa di differente per dare sollievo al mio tormento. Infilo la mano tra i suoi capelli per fermarla e le chiedo di mettersi nuovamente a sedere sul tavolo. La bacio e la prendo, sempre più forte, sento le sue unghie sulla schiena. Le prendo le mani e la sdraio sul tavolo. Porto le sue gambe sulle spalle e le stringo a me. La scrivania sembra smontarsi sotto di lei. Un caldo incredibile mi travolge e sento di essere molto vicino all’eiaculazione. Le chiedo dove vuole sentirmi e lei risponde “dentro di me, dove ti trovi adesso” sento i suoi muscoli pelvici stringersi attorno al mio cazzo. Vuole farmi godere, le chiedo di stringere più forte. Con le mani stringo le sue cosce e le porto vicine al mio petto. Ci sono, mi spingo dentro di lei e con 4 copiosi schizzi mi libero di quel tormento che mi portavo dietro dalla mattina. Sono soddisfatto, perplesso o forse incredulo, ma soprattutto non so come comportarmi con Giulia. Mi ricompongo e Ilaria si riveste, mi fissa ed inizia a sorridere, la vedo un po’ agitata. Mi sussurra “solitamente il ...