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L'annuncio (3)
Data: 11/09/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
... Quindi, abbandona la mia bocca e scende giù verso il mio petto: arrivato ad un capezzolo, lo fissa un istante e poi gli si avventa contro, mordicchiandolo tra i denti. La mia schiena si inarca e rilascio dell’altro sperma dal culo. “Sì, così… slurp!...”, mormora Elia, che riprende a bere il nettare di Franco misto ai miei umori. Allora Seby lascia anche il mio capezzolo e continua a scendere. Fa un giro attorno al mio ombelico e poi inghiotte il mio cazzo, succhiandolo avido. La lingua di Elia passa dalla mia rosellina alle mie palle: le lecca e le succhia. Va su e giù, dall’una alle altre, senza sosta. Intanto, oltre la schiena di Seby riesco a vedere nuovamente le teste di Enzo e Pino. Si sono rialzati e stanno avanzando un po’. Poi spariscono e nella stanza si diffondono diversi sospiri di piacere. Quelle due puttanelle devono essersi impalate sulle minchie dei due stalloni: e infatti, le loro chiome fanno capolino dalla pelle bianca di Seby a ritmo costante. Stanno cavalcando le mazze di Franco e Giulio, i quali rantolano come porci. Seby mi guarda un secondo e capisce che ho voglia di vedere quelle due vacche che si fanno aprire il culo dai gemelli. Quindi si sdraia a pancia in giù sul divano, senza smettere di spompinarmi, e lascia campo libero alla mia vista. Come immaginavo, Pino è trafitto dal cazzone di Giulio: a cosce larghe e appoggiato al suo stallone si gode il su e giù della verga nelle sue viscere, mentre con una mano si accarezza il buchino e con ...
... l’altra cinge il collo del gemello. Accanto, Enzo, chino in avanti, monta Franco come un ossesso e si pianta il suo attrezzo completamente in corpo ogni volta che le sue chiappe sbattono contro il suo ventre. “Che… porcona…!”, singhiozza Franco, e immediatamente il rumore sordo di uno schiaffo su una natica di Enzo risuona nella camera. “Che culo… uff!... che culo!”, biascica ancora, fissando infoiato il didietro del mio amico. La scopata di Pino, invece, è più tranquilla e cadenzata: col collo torto verso Giulio lo bacia profondamente, mentre il suo bacino ondeggia lento e si struscia sulle cosce dello stallone. Il cazzo scompare e riappare dentro e fuori il suo anellino, che lo stringe in una morsa umida e calda. Una mano di Giulio si unisce a quella della troietta e con indice e anulare gli tiene la fregna dilatata, mentre il medio la titilla velocemente. Pino ansima e inarca la schiena, aprendo la bocca per il piacere. Giulio sorride soddisfatto che la sua carezza abbia sortito l’effetto voluto, ma non smette di torturare il mio amichetto. “Levati, puttana!”, urla improvvisamente Franco, che spinge in avanti Enzo facendolo scendere dal suo palo. Si alza in piedi e scaraventa la puttanella contro il bracciolo del divano. Prende le misure e lo sfonda con tutto il suo peso, così a pecorina. “MMMMMMMM!!! Quant’è grosso!”, sbraita Enzo. “Dai, dammelo tutto, così!”, esorta poi lo stallone, che certamente non ne ha bisogno, visto che, appoggiando tutto il suo peso sui ...