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La promozione contesa (terza parte)
Data: 11/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: suntopless
... di seduzione del Dott. Carletti, l’aveva sconvolta totalmente. Yoko nel frattempo si era quasi immediatamente scostata dal Dott. Carletti ed aveva istintivamente portato le braccia a coprire le sue tette nude. Fu Monica a rompere il ghiaccio e la tensione. Anzi in un baleno elaborò un piano d’azione e lo propose immediatamente. “Non c’è bisogno che ti copri, Yoko! Come sospettavo hai un bel fisico anche tu!” Yoko, ancora piena di vergogna, non rispose né si scoprì. Anzi tentò in qualche modo di recuperare la sua camicetta gettata prima per terra. “Senti Yoko, vorrei finalmente parlare con te. Seriamente!” “Qui, ora?” riuscì a biascicare Yoko. “Sì, sediamoci a questo tavolino e discutiamo. Vorrei chiarire un po’ di cose con te!” e nel dire questo l’afferrò per una mano e quasi la trascinò fino a farla sedere. Yoko nel frattempo con evidenti sforzi fisici era riuscita ad infilarsi la camicetta, ma non era riuscita ad abbottonarla. Era quindi ancora più affascinante con le sue tette coperte solo in parte. Monica invece si sedette così come si trovava, tutta nuda. Tolse la tovaglia dalla testa, agitò un po’ il capo e liberò i suoi bei capelli ancora bagnati. Il Dott. Carletti, obbedendo ad un breve cenno con la mano di Monica, invece, andò a sedersi poco più in là, ai piedi del letto. “Chiariamo un po’ di cose: ti va?” Yoko non rispose e la guardò con sguardo interrogativo. “Innanzitutto fissiamo alcuni punti fermi. Io sono qui, tutta ...
... nuda, e quindi è evidente che mi porto a letto Piero. Anche tu sei qui, mezza nuda, disposta a portartelo a letto anche tu. I motivi per cui io sono qui evidentemente li so e non sono affatto quelli che credi tu. Il motivo invece per cui tu sei qui lo intuisco, mi sembra chiaro ed evidente: tu sei qui per la promozione. Sei disposta ad arrivare fino a tanto per quel posto da dirigente. Sinceramente non credevo arrivassi fino a tanto.” “Ma io…” tentò una debole protesta Yoko. “Lasciami finire, ti prego. Poi, se vorrai, potrai controbattere tranquillamente tu! Ed allora, come dicevo, non credevo arrivassi a tanto. E bada bene che non è un’accusa la mia, anzi! Al contrario di quanto tu possa pensare ti ammiro, ammiro la tua ferrea volontà di raggiungere il tuo obiettivo, a qualsiasi costo. E’ un’ottima qualità per il posto da dirigente che tanto desideri.” “Ma tu che ne sai? Che ne sai dei motivi per cui sono qui? Che ne sai delle qualità che dovrei avere per ottenere la promozione?” tentò di protestare Yoko. “Ti ho detto che voglio parlare con te chiaramente, non voglio prenderti in giro, né voglio che tu mi prenda in giro! Che ci fai qui, mezza nuda, se non per il motivo che ho detto? Mi vorresti forse dire che hai preso una sbandata per Piero e che sei qui per concederti per amore? Credi che sia così stupida? Il mio discorso sincero mirava ad altro!” “Ok, ok! E se fosse? A te cosa importa? E poi: a cosa mira il tuo discorso?” “Se mi lasci terminare, ero quasi ...