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La promozione contesa (terza parte)
Data: 11/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: suntopless
... portarlo a termine!” “Ma… ma cosa…” continuava a balbettare il Dott. Carletti. “Dott. Carletti, la prego, mi stia ad ascoltare” Un breve assenso con gli occhi e Yoko cominciò ad esporre le sue ragioni. “Allora, sono qui evidentemente per la promozione. Per parlare con lei di questa promozione e per farle una proposta irrifiutabile secondo me. Però non mi giudichi male. Le chiedo soprattutto questo.” Ancora il Dott. Carletti sembrava preso di sorpresa. Non capiva, forse, cosa intendeva proporgli Yoko. “Il posto da dirigente me lo merito io. Ho tanti anni di esperienza e di gavetta. Conosco benissimo tutte le procedure. Ho sempre svolto il mio lavoro con il massimo dell’impegno e dell’abnegazione e soprattutto senza mai imbattermi in errori, anche poco importanti. Già questo dovrebbe esserle sufficiente per affidarmi l’incarico. Ma, se ho ben inteso in queste settimane, c’è un ostacolo che sembrerebbe impedirglielo. Ebbene, sono qui per superare questo ostacolo! Contrariamente a quanto credevo inizialmente, sono disposta a tutto per ottenere quel posto. Sono qui a proporle un affare, uno scambio, lo chiami come vuole!” Il Dott. Carletti era sempre più imbambolato. Imbambolato ed imbarazzato. Comunque non apriva bocca. Yoko passò all’azione. “Se non lo ha ancora capito, glielo dico chiaramente: sono qui per offrimi a lei in cambio della promozione!” e nel dire queste ultime parole sbottonò quei pochi bottoni abbottonati della camicetta. La tolse in ...
... pochi istanti e rimase con le tette di fuori poiché, come detto, da qualche tempo, proprio a causa dell’operazione in corso, non portava più il reggiseno. Era lì mezza nuda davanti al Dott. Carletti, gli si era pure avvicinata, talmente tanto da essere praticamente a contatto con lui. Con una mano lo cinse, mentre con l’altra stava per abbassare anche la cerniera della gonna quando all’improvviso, nel silenzio dell’azione “Piero, chi era alla porta?” e spuntò fuori dal bagno, tutta nuda con solo una tovaglia sui capelli bagnati, Monica. Proprio lei! Ci furono alcuni istanti di silenzio e di imbarazzo. Il Dott. Carletti era imbarazzato nei confronti delle due donne. Di Yoko perché credeva che la sua relazione con Monica fosse una cosa segreta e di Monica perché era stato sorpreso, suo malgrado, ma lei questo non lo sapeva, con Yoko mezza nuda tra le sue braccia. Monica era un po’ imbarazzata, non tanto per la verità, ma lo era anche lei. Certo, già era stata colta tutta nuda da Yoko settimane addietro, sapeva che Yoko conosceva la sua libertà sessuale, ma il suo imbarazzo era nell’aver trovato nella stanza proprio Yoko mezza nuda, non se lo sarebbe mai aspettato! Ma la più imbarazzata di tutti era certamente Yoko. Già si era forzata al massimo per mostrarsi agli occhi del Dott. Carletti e per concedersi carnalmente a lui. Ma l’essere stata sorpresa lì, in quelle condizioni, dalla sua diretta rivale, per giunta anch’essa nuda e quindi preceduta da essa nell’azione ...