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Lorraine
Data: 14/09/2020, Categorie: Etero Autore: mudcrawler6
... fatto che non le dica nulla di tutto questo e riesca a mantenere la mia faccia impassibile mi fa pensare che potrebbe interessarmi abbastanza. Arriviamo sul balcone e lei estrae una sigaretta che non ha proprio l’aspetto di una sigaretta, più di un qualcosa di fatto a mano che conosco molto bene. Le chiedo se contenga del tabacco, risponde “Molto poco”, decido che è stata un’ottima idea seguirla sul balcone, finalmente qualcosa mi ha stupito in quel posto in cui tutto sembra perfettamente programmato e comandato. Mi racconta di una gioventù turbolenta in cui quella non era l’unica droga a cui si è data, chiede di me ma non io sono mai andato molto oltre, non mi è mai interessato. Mi parla di quello che fa, capisco che ci tiene e le piace il suo lavoro, anche se a volte è costretta ad accettare clienti con cui non vorrebbe avere a che fare, come il nostro comune conoscente al piano di sotto per cui entrambi abbiamo appena lavorato e per il quale malauguratamente speriamo di lavorare ancora. Sossoldi. Lorraine ha 10 anni più di me, non si è mai sposata perché le piace essere autonoma e libera, vive in un’ala tutta sua della villa dove fa quello che le pare e sarà intitolata ad un’eredità da far tremare le ginocchia in quanto figlia unica di un grosso dirigente. Eppure le piace stare qui a parlare e farsi le canne con me, qual è il punto? Lo capisco molto rapidamente quando inizia a lamentarsi della gentaglia al piano di sotto: questo ambiente la annoia, lavora con ...
... gli artisti per conoscere gente diversa e poter avere a che fare con un altro mondo, immaginario e ottuso quanto il suo forse ma almeno diverso. Quello che ho capito davvero su quel balcone è che Lorraine non mi stava affatto antipatica e a quel punto ho iniziato a notare il suo corpo ben tenuto e molto bello, nonostante il vestito da gara e gli orecchini che ti abbagliano. Evidenti segni di allenamento non sfociavano in muscoli a vista che mi avrebbero dato piuttosto fastidio. piuttosto sembravano sorreggere l’intera struttura del suo corpo, sodo ma tondo al punto giusto. Mi dice esplicitamente che le piaccio, perché non sono come la maggiorparte di quelli con cui ha a che fare, noiosi e falsi. Non è il momento di mia massima genuinità nella vita ma capisco cosa intende, le rispondo che io non mi aspettavo di trovare una persona come lei in quel castello. Dice qualcosa sul come siano sempre i musicisti che nessuno si fila quelli che possono animare una serata, quelli che davvero reggono la musica; sentire lei, agente e manager, parlare di “noi” musicisti mi fa pensare alla Melato e Giannini sull’isola, per un attimo valuto l’idea di rispondere con “bottana industriale”, probabilmente coglierebbe la battuta e rideremmo entrambi; decido che il rischio è troppo alto ed evito. Quindi lei si avvicina a me e io in modo naturale la prendo per i fianchi e inizio a baciarla; ci contorciamo per un po’ nella bocca altrui, ci stacchiamo e lei estrae un’altra sigaretta speciale. La ...