1. Lorraine


    Data: 14/09/2020, Categorie: Etero Autore: mudcrawler6

    ... accende e mi guarda senza parlare, fa due tiri e me la passa; mentre la porto alle labbra lei si abbassa e inizia a slacciarmi i jeans, io mi appoggio con la schiena al parapetto in cemento e non mi sottraggo.
    
    Quando il bassista del disco esce nel giardino di sotto non può vedere più in basso delle mie spalle e mi chiede cosa ci faccia lì; gli chiedo se sia sorpreso di vedermi lontano dal casino, realizza di aver fatto una domanda stupida e non sospetta niente. Poi dicono che la fama di misantropo fa male. Purtroppo mi attacca anche un pippone sulla festa e la gente e l’”artista” e blablablabla, io lascio che le sue parole rimbalzino contro le pareti della villa e annuisco dandogli ragione su tutto, intanto la bocca di Lorraine rivela una sorpresa dietro l’altra, tutte collegate in qualche modo all’organo piuttosto gonfio che mi spunta dai pantaloni e finisce tra le sue labbra. Non ha fretta, nonostante la situazione non ha foga, si diverte, mi guarda, ride delle mie risposte senza senso al bassista ignaro là sotto che continua imperterrito a non mollarmi.
    
    Poi una campanella dall’interno richiama gli invitati per… boh, qualcosa, un discorso, una torta, ammetto che non era la cosa più interessante in quel momento; il bassista si avvia verso l’interno chiedendomi se scendessi anch’io, le parole “Vengo subito” mi fanno ridere da solo, ...
    ... lui ovviamente non capisce ed entra, lasciandomi libero di concentrarmi sulla bocca di Lorraine, sempre sorridente che mi guarda dal basso mentre sento il piacere salire. Faccio per fermarla ma lei non si ferma, le esplodo in bocca stringendo il parapetto con le mani e scoppio a ridere, come sempre; lei mi guarda incuriosita, le spiego che è la mia normale reazione e sorride deglutendo con aria tranquilla e un po’ soddisfatta. Io non ci ho capito molto di questa serata, si alza e mi chiede se vogliamo scendere di nuovo, rispondo che ‘volere’ è una parola grossa ma non abbiamo molta scelta.
    
    La festa torna ad essere una noia mortale, vengo rapito dal bassista logorroico, Lorraine viene rapita da dirigenti e produttori e gente con facce da schiaffi. Ci scambiamo qualche occhiata durante la serata, poi ci si saluta, salgo in macchina e me ne torno verso la mia non-villa a cercare di capire se abbia sognato o se qualcosa di tutto questo fosse vero. Per un attimo qualcuno pieno di soldi non è sembrato un completo stronzo ma quasi una persona normale; ci siamo rivisti in qualche altra occasione “sociale” e addirittura un paio di volte da soli, trascinata apposta in qualche birreria buia e zozza non ha mai dato segni di disagio, mostrando anzi un’ironia fuori dal comune. Ora vive in qualche posto da ricchi, Lussenburgo o qualcosa del genere…. 
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