1. Le amiche... quelle vere!


    Data: 18/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: DoReDo

    ... verso la sua camera senza voltarsi, ma con la consapevolezza che le stavo guardando il culo con desiderio.
    
    Decisi di farmi una doccia, un po’ per raffreddare i bollori, un po’ perché iniziava a farsi tardi, considerando il fatto che Elena e Sara avrebbero occupato il bagno per minimo 2 ore.
    
    Entrai in bagno e iniziai a farmi la doccia; una volta finita sentii bussare alla porta. Era Sara. “Posso entrare?”.
    
    “Un attimo che mi metto addosso un asciugamano!”.
    
    “Ok!” sentii dall’altro lato della porta.
    
    Messo l’asciugamano le aprii e mi trovai davanti uno spettacolo a dir poco eccitante: premettiamo che lei, al contrario di Elena, è mora, sempre capelli lisci, occhi scuri, più slanciata, culo che parla da solo e una terza abbondante di reggiseno; mi apparve con solo l’asciugamano, decisamente troppo corto per quella funzione, avvolto intorno al seno che arrivava a mala pena a coprirle le parti intime.
    
    Mi supera andando verso il fondo del bagno dove aveva appoggiato il suo beauty case sopra ad uno sgabellino. Inutile dire che si chinò per prenderlo e vidi la sua fica depilata qualche giorno prima con un po’ di ricrescita; si rialzò, venne verso me per uscire dal bagno e avvicinandosi al mio orecchio “Non ti preoccupare, che per questa sera sarà tutta liscia e depilata!”.
    
    Non riuscii a dire una parola; rimasi lì impalato al centro del bagno, con un principio di erezione mentre lei uscì e chiuse la porta.
    
    La serata continuò in tranquillità, cenetta in un bel ...
    ... ristorante, tutti e cinque molto carichi per la serata. Dopo la cena ci dirigemmo alla festa organizzata dal nostro amico, che, al contrario delle nostre pessime aspettative, risultò veramente un bel party, con buona musica e ragazzi molto simpatici con cui facemmo amicizia.
    
    Festeggiata la mezzanotte continuammo a ballare per circa un paio d’ore, quando il mio amico Cristian si ritrovò a dormire decisamente ubriaco in un divanetto e Marco fuggì con una ragazza conosciuta alla festa. Si avvicinò Elena dicendomi che forse era ora di rientrare ed accompagnare Marco a letto.
    
    Uscimmo in strada, la temperatura era sopportabile, forse anche per quel po’ di alcool bevuto; Marco sorretto da me per un braccio ed Elena e Sara un paio di metri più avanti a noi che si sussurravano cose nelle orecchie e ogni tanto scoppiavano in una risatina.
    
    Entrati in appartamento, subito portai Cristian a letto mentre le ragazze filarono in camera chiudendosi la porta dietro. Una volta fatto spogliare e messo sotto le coperte, andai in cucina a bere cercando di lenire quella sete dovuta al forse troppo alcool. Un po’ stordito e un po’ assonnato mi sentii chiamare da dietro da Elena; mi girai e la vidi lì, sulla porta con un completino nero di pizzo, slip a brasiliana e autoreggenti nere. Dopo un po’ spuntò dietro di lei Sara, completino bianco per lei, ma completamente identico a quello della sua amica. Quest’ultima esordì dicendo “Ti piace l’acquisto che abbiamo fatto ieri in centro? Abbiamo ...