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Egitto. orgia nella tenda beduina
Data: 20/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: biscottielatte
... penetrazioni, nel frattempo un terzo cazzo grosso e largo mi venne infilato in bocca e un altro paio mi vennero messi in mano per essere segati. Io succhiai il cazzo di uno di loro che avevo in bocca che mi sborro' in pochi secondi, poi subito un altro cazzo di un altro elemento del gruppo mi scopo' in bocca e in figa, la mia bocca che in quel momento era vuota si riempi subito per un nuovo cazzo che mi arrivo' quasi in tempo reale, pertanto presi il nuovo uccello infilandomelo tutto in bocca. Continuai ancora per molto, con il massimo dell'eccitazione, con tutto il gruppo egiziano, mentre il mio corpo era pieno di saliva che scorreva tra le gambe. Poi accanto a me iniziai a succhiare un cazzo esagerato, era uno dei tre ragazzi con un corpo da bronzo di Riace e che a me piaceva da morire, mi disse con il suo scarso inglese che era a digiuno di sesso da oltre tre mesi. Cosi' il super bonazzo mi fece capire che voleva incularmi e a questo punto decisi di non farmi sfuggire l’occasione di provare un cazzo di quelle dimensioni. Mi preparai a prendere quel pitone di carne nel mio ano , il giovane puledro arabo inizio' a penetrarmi dolcemente ma quando era completamente dentro inizio' a pomparlo con foga facendomi urlare dal piacere. Lo invocai di non smettere e lo pregai di sbatterlo sempre più forte, non ricordo quante volte venni e quelle urla di piacere stimolarono il toro egiziano, il quale incalzo' nelle spinte e raggiunse l’orgasmo, si ...
... sfilo' l'anticoncezionale pieno di un fiume inesauribile di sborra e mi propose di ripulire per bene il cazzo ancora pieno e gocciolante di caldo latte, alla quale non rinunciai visto che ne avevo già ingoiato tanto ed era buonissimo.......... che delizia. In seguito raggiunsero l'orgasmo tutti, i sei egiziani più Max e mio marito, fu una maratona di sperma sul mio corpo. Penso che il tutto durò più di due ore. Mi ricomposi mettendomi in stazione eretta, riconoscendo il giusto merito ai partecipanti per la loro performance e tornammo ciascuno di noi nelle nostre camere, anzi nelle nostre tende per lavarci e recuperare il debito di energie e sonno accumulato. I giorni successivi furono di relax e di sesso rivolto solo a noi tre, finche' non rientrammo in italia. Per un lungo periodo io e mio marito ricordammo quei giorni con passione ed una velata nostalgia. Cio' per vari motivi, il primo e' che Max non era piu' tra gli amici fissi con il quale giocare, la sottoscritta aveva perso il suo stallone privato. Il mio bull e mio marito erano diventati dei veri amici, si era instaurato un rapporto invidiabile. Max per motivi occupazionali si trasferi' in una zona lontana dalla nostra citta', in Veneto. Analizzando anche gli altri aspetti di quelle serate, ricordiamo la dolcezza e la perversione di quelle ore di quei sei uomini piu' o meno giovani, che restano una bellissima esperienza e terapia del ricordo. Un bacio caldo a tutti gli amici del ...