1. Quando sei da usare


    Data: 25/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: cavallaTrav

    ... guidando il cazzo di Andrea, me lo punto sul buchetto umido di saliva e di umori.
    
    Spinse un po,’ la punta entrò giocò un momento con il dentro e fuori…. poi con un colpo mi spinse tutto dentro.
    
    Fu un colpo secco brutale e mi strappò un urlo, Daniele immediatamente mi tappo la bocca con la mano, oramai il cazzo era tutto dentro, 15 cm circa cominciavano a scorrere ero a 4 zampe e le mani di Andrea si aggrappavano alle mie spalle, i colpi secchi e decisi oramai scorreva senza freni gemevo appena, vista la cosa Daniele mi tolse la mano dalla bocca e tenendomi la testa scossa dai colpi di Andrea mi infilo il cazzo in bocca “ cosi non strilla” disse ad Andrea .Risero della cosa.
    
    Ero in mezzo ai due che mi usavano e la cosa nuova non mi dispiaceva affatto anzi mi incurvai non poco per prendere tutto il cazzo di Andrea che mi sbatteva con vigore, e ingoiavo a più non posso il cazzo di Daniele, un momento e mi sembro che i due mi stringessero che tentassero di piegarmi di più invece mi lasciato un attimo il cazzo di Daniele scorsi un bacio appassionato tra i due. Erano amanti da tempo e io ero il loro momento di evasione.
    
    Daniele non resistette a lungo mi scarico in gola una dose di sborra dolce e succulenta che bevvi ingordamente, mentre Andrea continuava a pompare il mio culetto.
    
    Finito E leccato bene Daniele mi fecero girare, e Andrea mi sollevò le gambe piegandomi oscenamente, fu cosi che Daniele, prese le mie caviglie e tirandomi verso di me mi fece oscenamente ...
    ... sollevare il mio culetto di modo che Andrea continuasse la sua opera.
    
    Mi fu sopra, ero largo e aperto e il suo cazzo scorreva dentro di me i suoi colpi mi ribalzavano nella testa e essere schiacciato e aperto i faceva venire i brividi di godimento, i colpi via via si fecero più intensi e alla fine un mare di sborra si riversò dentro di me.
    
    “”MMmmmmmhhhh ti riempiooo …” mugolo Andrea “sei proprio da usare per bene”, disse spingendo in fondo il suo cazzo che si stava rilassando, “ quando lo tolgo non devi perdere una goccia non voglio” disse perentorio, Daniele da canto suo rispose , “ si lo sai fare ..” e risero ..
    
    Andrea tolse il cazzo oramai moscio e il chiusi subito il culetto sringendo forte forte, se non facevo cosi la sborra sarebbe scivolata fuori ..
    
    Mi girai sulla pancia un attimo, per stringere bene il culetto e Daniele vedendomi in quella posizione posizione venne e mi accarezzo il buchetto, dopo averlo palpato mi slinguò un attimo e poi disse “ se proprio proprio ti scappa metti un dito e vedrai che tutto passa, “
    
    Sparirono e mi lasciarono solo, piano piano mi rialzai e mi rimisi i pantaloni , sentivo che la sborra voleva uscire, ma strinsi forte per un attimo, e la voglia piano piano passò , lentamente mi rimisi in in piedi e preso un grosso peluche ritornai nella sala giochi.
    
    Nel tragitto incontrai il nostro giardiniere , un omone grosso e peloso d’estate era il nostro nemico perche quando i palloni andavano nel giardino sparivano o li ritrovavamo ...