-
La vacanza da sola parte v
Data: 25/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: curiosaXdonne
... avevano alzato un po' il vestito, scoprendo in parte un culo rotondo e sodo. Feci in modo di trovarmi dietro di lei, e dopo essere stata palpata così tanto, decisi di palpare anche io. Allungai la mano e le toccai il culo, dolcemente, mentre altre due mani stavano facendo lo stesso. Uno dei due uomini, vedendo la situazione, pose l'altra mano sul mio di culo, e iniziò a toccarli entrambi, con uno sguardo beato. Dopo poco lei si girò, e per un attimo ebbi paura che mi chiedesse di allontanarmi. Invece, mi sorrise contenta, si girò per avermi faccia a faccia, ed iniziò a ballare con me. Anche gli uomini che erano intorno apprezzarono questa cosa, e fecero in modo di farci avvicinare sempre più. Io non potevo fare altro che fissare quelle tette bellissime che mi si strusciavano addosso, ed iniziai a toccarle, prima sopra il vestito, e poi anche sotto. Lei fece lo stesso col mio culo, lo strinse tra le mani, lo allargò e tirò il mio bacino verso il suo. Adesso i nostri corpi erano appiccicati, e si muovevano all'unisono. Lasciai una mano sul suo seno, mentre feci scendere l'altra sul suo culo, mentre lei continuava a palpare il mio, e non era la sola: potevo sentire un'altra mano sfiorarmi, e qualcosa di caldo e duro spingere tra le mie chiappe. Ero eccitatissima. Dopo poco la ragazza mi disse che era ora di andarsi a spogliare, mancavano pochi minuti alla mezzanotte. Mi prese per mano e mi fece strada tra la folla. Mentre passavamo sentimmo tante mani addosso, ed io potevo ...
... sentire il mio clitoride pulsare. Nel tragitto verso lo spogliatoio parlammo un po' dei nostri programmi per la serata. Avevamo idee simili, entrambe volevamo un'orgia mista, uomini e donne. Lo spogliatoio era ampio, c'erano degli armadietti e dei camerini, per chi desiderasse cambiarsi in privato. C'erano una decina di ragazze che si stavano cambiando, ma purtroppo nessuna di loro era il mio tipo. Finalmente mi resi conto di non aver neanche chiesto il nome alla ragazza con cui avevo ballato, così rimediai. Mi disse di chiamarsi Valeria. Ci spogliammo entrambe, lei si tolse il vestito e notai che sotto aveva solo un perizoma. Si tolse anche quello, e tirò fuori qualcosa dal suo armadietto. Era una tuta a rete, dello stesso materiale dei miei collant, a rete larghe, con un buco che lasciava libera la fica ed il buco del culo. Sentii la mia fica bagnarsi ancora di più. Mentre eravamo ancora lì sentii il suono di una campanella: annunciava la mezzanotte, ed in quel momento entrarono varie ragazze per togliersi i vestiti. Noi eravamo pronte, decidemmo di uscire subito per far spazio alle altre. Ci dirigemmo direttamente verso la terza sala, quella che ancora non avevo visitato. Era una stanza molto grande ms accogliente, arredata in modo da ricordare un harem: tappeti persiani, tanti cuscini, qualche divano e vari letti, molto più grandi dei normali matrimoniali. Al centro della sala c'era un enorme letto rotondo e rosso. Anche la musica era orientaleggiante e sensuale, e nell'aria ...