1. Un giorno quasi normale


    Data: 26/09/2020, Categorie: Etero Autore: pierpatty6151

    ... posso ospitarti per riprenderti dalla nottataccia......tranquilla è un'offerta senza nessun secondo scopo! Fai quello che vuoi!
    
    Non risponde! Si limita a fissarmi negli occhi! Non demordo; forse il mio sincero sorriso; forse la sua stanchezza; forse la sua solitudine; fanno si! Che titubante accetti.
    
    Insieme usciamo. Lei mi segue verso il vicino portone di casa.
    
    Il mio alloggio è in realtà un bilocale: Ingresso con angolo cottura; con divano letto a una piazza, per gli improbabili ospiti.
    
    Locale doccia; per magri. Stanza da letto con mini armadio.
    
    Le indico il bagno e la convinco a farsi una doccia. Lei sempre in silenzio s'infila nel localino e chiude la porta a doppia mandata. La cosa mi fa sorridere sereno.
    
    Apro il divano letto, e lo corredo di lenzuola pulite e piumone. Pensando che è la prima volta che uso quel mobile.
    
    Mentre trasmetto, via e-mail, il rapportino giornaliero delle consegne, sento l'acqua scorrere. Con grandi sbadigli, pazientemente aspetto di farmi la doccia; giovanile abitudine: sempre la doccia prima della nanna.
    
    Finalmente esce, tutta avvolta nel mio accappatoio, e con un asciugamano a mo di turbante. Urca! È entrata una barbona ed è uscita un'affascinante quarantenne, con polpacci affusolati e finalmente con viso quasi sollevato, ma molto dubbioso.
    
    Le re indico il pronto divano letto, e le auguro buon riposo.
    
    Sotto l'acqua calda, e nel profumo di donna, mi ritrovo a pensare in che strana situazione mi sia cacciato. Nel ...
    ... mio alloggio c'è una donna, che sembra carina, e non ho alcun desiderio di Lei. Anzi la considero un'indifesa femmina da aiutare. Sarebbe una bestemmia il solo pensarla come una femmina da scopare.
    
    Uscendo dalla doccia mi accorgo che il divano letto è vuoto! Lei si è accomodata nel mio letto e dorme.
    
    L'istinto m'indurrebbe di farla sloggiare. Desisto per la tenerezza che emana tutta avvolta nel piumone!
    
    Che faccio? Vado io nel divano letto? E no! E' Lei che ha invaso il mio lettone! Piano piano mi infilo sotto il piumone, rimanendo nell'angolino opposto al suo.
    
    Solo quando sono sdraiato, mi rendo conto di essere nudo; non uso pigiami o biancheria a letto. E con terrore scopro l'accappatoio, che la avvolgeva, è stato gettato sulla sedia. Capperi sarà nuda anche Lei? Ho troppo sonno, per pensare a rimediare alle nudità! Cercherò di non sfiorarla!
    
    Stanco mi appisolo velocemente.
    
    Non so quanto tempo dopo; sento le sue fredde mani che mi cercano e mi abbracciano.
    
    Panico! Rimango fermo in attesa degli eventi! La sento avvicinarsi. Incolla i capezzoli alla mia schiena. Il caldo contatto dei sodi seni risveglia il mio "amichetto". I miei muscoli, frementi restano in attesa, assaporando l'assurda situazione. Sento la sua calda patatina appiccicarsi alla mia coscia. Con mossa inaspettatamente veloce la sua impertinente mano afferra il mio tesoro, facendolo suo prigioniero!
    
    Mi ritrovo in una favola non ricercata, di erotismo da svenire, da non far finire mai!
    
    I ...
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