1. Un giorno quasi normale


    Data: 26/09/2020, Categorie: Etero Autore: pierpatty6151

    ... minuti trascorrono lenti. Nel buio, piacevolmente imprigionato mi godo quello sconosciuto, sensuale, caldo e immobile abbraccio. Lei, ferma, respira regolarmente. Lei dorme! Mi abbraccia e dorme!
    
    Chissà che sogna? Chissà chi sta sognando?
    
    Io continuo a non muovermi, immerso nel suo caldo abbraccio. Mentre attendo eventi, che non arrivano; la mia stanchezza rincorre il sonno, e mi addormento.
    
    L'antipatica suoneria del telefonino mi ricorda la riunione delle 11,30!
    
    Stralunato dalla strana dormita, mi rendo conto che Lei c'è ancora. Sta dormendo, nell'angolo opposto al mio! Un seno birichino, piccolo e bianco, senza malizia, fa capolino dal piumone.
    
    Assonnato cerco la caffettiera. Ho un gran bisogno di caffè! Stamane doppia tazza, una anche per Lei.
    
    - Buon giorno Ragazza! Dormito bene? Caffè?
    
    - Sii!! Buon giorno!........Ma!... sei nudo!!!!!
    
    Capperi......è vero sono ridicolamente nudo, con le tazzine in mano.
    
    - Scusa.......è l'abitudine di essere solo in casa!
    
    - Non importa......!
    
    Sedendosi sul letto scopre i seni! Scena da Web: io nudo come un verme, e lei con seni al vento, che tranquillamente sorseggiamo il caffè! Nessuna vergogna; nessun imbarazzo! Tanto ormai quello che c'era da vedere lo abbiamo visto!
    
    - Senti!...Io devo andare in agenzia. C'è una riunione, e non posso mancare....Tu fai come fossi a casa tua...... Quando vai via, tira la porta si chiude da sola!
    
    Nell'assurdo traffico, guido con i pensieri che arrotolano per conto ...
    ... loro.
    
    Che stupido; l'ho lasciata a casa sola; e se fosse una ladra? Addio televisore, PC e non so cos'altro! Che stupido, potevo farmi una scopata senza troppe complicazioni e invece niente. Sono proprio un coglione, se sta storia viene fuori t'immagini le sfottute degli amici!
    
    Comunque adesso non posso farci più nulla. Devo andare da quel rompi di capo. Che cavoletti vorrà?
    
    Durante la riunione, sono ripreso dal capo per la mia evidente assenza mentale. Mi lancio in farfugliate giustificazioni con l'ennesima stressante nottata Fantozziana. Sai che zimbellamento se viene fuori la verità!
    
    E' già pomeriggio inoltrato, quando, affamato, posteggio davanti casa. Sono stravolto! Sono impaurito da ciò che mi aspetta là dentro. Comunque l'imbecillità l'ho fatta, e ora mi devo affrontarla e raccoglierne le conseguenze negative, per le mie tasche e il mio umore.
    
    Con spiacevole timore apro la porta! Ero pronto a tutto! Tranne che vederla spignattare!
    
    - Ciao! Che fai lì?.... Dai!...Lavati le mani e siediti a tavola, ho una fame da lupi! Ti ho visto arrivare,.... è quasi pronto!.... Non sarà un gran ché!...Ho cucinato quello che ho trovato nel tuo vuoto frigo.....sembra che nessuna donna lo frequenta?
    
    La mia faccia inebetita con sfumature di stralunamento; la fa ridere divertita.
    
    La cerbiatta impaurita dell'alba, che fine ha fatto?
    
    I suoi neri occhioni emanano tutta la divertente e strampalata situazione. E' ingolfata nella mia tutona grigio topo, troppo lunga; troppo ...
«1234...»