1. Vere Signore


    Data: 02/10/2020, Categorie: Etero Autore: MarcoB

    ... spingendo le pareti del retto, allargando lo sfintere. Anna aveva molta voglia e allungò la mano verso la passerina, che era già un lago. Sentì la figa che gocciolava come una fontana e cominciò a sollecitare il clitoride con due dita: era splendido.Giorgio infilò un secondo dito e poi un terzo simulando le spinte dell’uccello. Lavorò con le dita in modo da massaggiare lo sfintere. In questo modo, in poco tempo lo sfintere si rilassò e si lasciò aprire. Anna cominciava ad abituarsi a quel corpo estraneo e fu presa dal disappunto quando Giorgio estrasse le dita. Giorgio versò ancora un po’ di lubrificante sullo sfintere, poi ne versò sul suo uccello e lo spalmò su tutta l’asta con gesti lenti.Anna fremeva nell’attesa, senza smettere di masturbarsi.”. Lo voglio dentro... infilalo, spaccami, sfondami, presto! Martellarmi con tutta la forza che hai”Giorgio avvicinò la sua enorme cappella al buchino, afferrò Anna per le tette e cominciò a spingere. Anna era fuori di testa, sentiva quella bestia che tentava di forzare il suo culo, lo sentiva come una nerbata e spinse il culo all’indietro andando incontro al cazzo. Giorgio, sapientemente, entrava per qualche centimetro e poi lo sfilava. Poi entrava ancora un po’ di più e lo sfilava. Anna sentì la cappella che veniva risucchiata, sospirò e lo incitò ancora “Figlio di puttana, inculami così, sfondami il culo, riempimi il culo col tuo splendido cazzo, sono la tua vacca, la tua troia da monta, bravo, spingi, sfonda, incula, sborrami ...
    ... in culo, dammelo fino ai coglioni, riempimi di sborra incandescente fino alla gola!”.Giorgio, sempre più eccitato, diede un ultimo formidabile colpo e il suo cazzo sprofondò fino ai coglioni nel culo di Anna. Arrivato in fondo, Giorgio tirava fuori l’uccello alla medesima velocità procurandole, appena fuori, la sensazione che le mancasse qualcosa di se. Giorgio ripeté l’operazione più volte fino a quando anche il sederino di Anna cominciò a produrre un proprio liquido lubrificante e quell’enorme cazzo scivolò a meraviglia. Il piacere aveva sostituito il dolore iniziale e Anna immaginava la scena di lei a pecorina con una cazzo enorme piantato nel culo.Giorgio la penetrò fino in fondo..... fino ai testicoli ……. Anna s’incurvò ancor di più per farlo entrare di più, voleva che entrassero anche i testicoli, desiderava che entrasse anche Giorgio, desiderava che il suo culo esplodesse. Giorgio l’afferrò per i capelli e cominciò a tirarla verso di se in modo che la sua schiena si inarcasse ancor di più, favorendo la penetrazione.Anna sentiva l’uccello di Giorgio scivolare dentro così come una portaerei che entri in un porto amico. Giorgio era in piena azione pompava come un disperato, come un ginnasta, come il pistone di un’auto le stava aprendo il culo strappandole grida di piacere. Poi lo ritirava fuori strappandole gemiti di desiderio.Improvvisamente, come un fulmine a ciel sereno, come un terremoto nella notte, Anna sentì montare prepotente un orgasmo irresistibile di dimensioni ...