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Vere Signore
Data: 02/10/2020, Categorie: Etero Autore: MarcoB
... gigantesche al quale non si poteva opporre. Ne fu travolta, le sembrava di morire di piacere, il suo respiro aumentava e il cuore andva a mille o forse a centomila. Riprese a gridare frasi senza senso, ma che mostravano solo il piacere intenso che stava provando. Anche Giorgio cominciò a grugnire: “Tieni, tieni , prendilo tutto, fino in fondo, fino ai coglioni te lo sbatto. Ti ho aperto bella Anna, ti ho aperto il culo, ora potrai farti infilare da tuo marito anche un intero razzo della NASA”Anna sentì Giorgio irrigidirsi e poi tremare tutto spingendo il suo cazzo ancor più dentro di lei. Fiotti caldi le riempirono il culo. Fu un piacere travolgente sentire quella iniezione di sperma. Giorgio la tenne ferma fino a quando i suo cazzo non perse consistenza, poi le sgocciolò sul culo.Dopo lo tsunami dell’orgasmo anale, Anna, in silenzio, pianse di gioia. Quando riuscì ad alzare il viso, mostrò chiari segni di adorazione per quell’uccello che l’aveva fatta godere così tanto. Lo strinse tra le mani, lo baciò, lo portò in bocca. Anna si chiese se da quel momento in poi avrebbe mai potuto fare a meno del sesso anale.Quando Anna si ricompose e riuscì a tornare a casa, trovò suo marito che era tornato da poco. Suo marito le si avvicinò e la baciò teneramente, poi le sorrise e le disse: "Avevano ragione al bar. Lui deve essere un toro. Mentre salivo le scale, davanti alla sua porta, ho sentito la puttanella di turno che gridava come un’ossessa e si sentiva in tutte le scale.”."Sciocchezze! Sarà stata una ragazza alle prime scopate della sua vita. In fondo, il sesso è una attività ripetitiva" rispose Anna, mentre sentiva salire le lacrime. Suo marito le si avvicinò e le disse “Questa notte faremo l’amore e ti farò gridare anche io”“Lascia stare – rispose Anna trattenendo le lacrime – per questo mese lo abbiamo già fatto!”