1. JESSICA E L'AVVOCATO


    Data: 02/10/2020, Categorie: Etero Autore: gladius

    ... continuare a strisciare la sua gamba sulla mia coscia poi prese la mia testa tra le sue mani, si chinò e mi baciò sulla bocca, ormai aveva perso i freni inibitori e io dopo qualche secondo dissi: �ho caldo, dottore non capisco più nulla,cosa mi fa fare? Non so se è la cosa giusta! Lei� mi� si� no�� ero accecata dall�eccitazione, quel bacio mi aveva colpito, non sapevo come sarebbe andata a finire ma lui rispose: �perché dici che non è la cosa giusta? Per la mia situazione sentimentale? Non so tu -aggiunse- ma io, ormai, non ho più rapporti con mia moglie da oltre tre mesi e lei non mi cerca. Siamo sposati da quindici anni, non abbiamo figli perché lei non può averne e la routine ci ha allontanato sessualmente e tu mi piaci Jessica� disse sbottonandomi il primo bottone della camicetta; restai ferma e lui insinuò la mano dentro toccandomi le tette, stringendomi i capezzoli, si appoggiò al mio braccio e sentii la durezza del suo cazzo toccarmi. Doveva essere bello grosso e mi prese la curiosità e intanto che lui massaggiava i miei capezzoli turgidi, toccai la patta dei pantaloni e sentì quanto era duro, lo guardai in faccia e vidi che chiudeva gli occhi alzando la testa dal piacere. Dal momento che ero seduta lui lasciò la presa delle mie tette e con una mano prese la mia testa e la appoggiò alla sua patta, �ma dottore dissi cosa cerca di fare? Vuole che le faccia un pompino�? Dissi .� Magari Jessica, si certo, altrimenti per cosa ho messo la tua testa sulla patta?�� Lo so ...
    ... posso capire, le piaccio, e poi c�è l�ha già duro risposi, Non lo so... Non riesco a connettere�, in un momento feci finta di essere sorpresa,� e poi mi aspetta il mio ragazzo� �Dai Jessica calmati, vuoi telefonare al tuo ragazzo e dirgli che farai tardi? ti ricompenserò profumatamente, non preoccuparti e poi il posto è già tuo, ti farò fare un contratto a tempo indeterminato� � Va bene cosi respiro un po� dal punto di vista economico�, risposi,� e allora dai Jessica fammi felice�.� E� facile da dire �dissi�, non lo so, beh possiamo spingerci oltre, va bene dottore� risposi pensando al contratto e alla ricompensa promessa. Telefonai a Luca per dirgli che avrei fatto tardi, nel frattempo lui mi guardava continuamente, e intanto mi aveva slacciato tutti i bottoni della camicetta e il mio seno fece capolino poiché non indossavo reggiseno, poi si tirò giù la cerniera dei pantaloni e i appoggiò il suo cazzo duro alla mia bocca, mi provocò un�eccitazione profonda.� Vedo che è carico dottore� � Io si,� rispose �ma anche i tuoi capezzoli tradiscono la tua voglia, sei pronta anche tu� e così dicendo ì spinse il cazzo sulla bocca che io aprì per riceverlo, ma prima dissi:� mi fa un certo effetto dottore� e leccai il glande prima di infilarlo tra le labbra calde voluttuose.�Sono tutto caldo e fremo, ho voglia di te Jessica�.�Anch�io dottore�, dissi aprendo la bocca infilando il cazzo fino in fondo succhiandolo e leccandolo, muovendo al testa avanti e indietro, spingeva anche lui il culo in ...