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JESSICA E L'AVVOCATO
Data: 02/10/2020, Categorie: Etero Autore: gladius
... avanti e lo sentivo fino in gola, intanto mi stringeva le tette come se dovesse spremerle, e prendeva i capezzoli tra le dita, gemeva come fosse il primo pompino che riceveva, dai suoi gemiti più costanti e dalla spinta più violenta capì che stava per venire, e difatti alcuni secondi dopo mi sborrò il suo sperma in bocca riempiendomi e io lo succhiai tutto leccando il cazzo e ingoiandolo.�Stupendo pompino, mia moglie non ha mai voluto farmeli perché dice che le fa schifo il cazzo in bocca e le veniva da vomitare, brava Jessica sei stata all�altezza, bravissima, erano mesi che non mi facevo fare un pompino�Il suo cazzo si era ammosciato e pensando di avere finito stavo per andare in bagno a darmi una sciacquatina ma lui mi fermò dicendomi� eh no Jessica cara, adesso che siamo in ballo andiamo avanti, lo sai che non scopo con mia moglie da sei mesi? E non potevo certo andare a prostitute no?��Vuole scopare adesso con me in ufficio dottore?� �Si bellissima ho tanta voglia di te stasera, mi hai eccitato� e dicendo ciò prese in mano il cazzo lo mise in mano a me e diventò subito duro, �ma come facciamo, qui non si può siamo scomodi �� in effetti hai ragione, come si può scopare in un ufficio?�Era una cosa che non mi era mai capitata, ma forse a lui si, �Jessica ho voglia di te adesso mi disse, ma come si fa?� �No non possiamo e poi è tardi dottore,� e lui: �mi è venuta� un�idea disse intanto che lo masturbavo,� e poi ti ho detto che non ti pentirai saprò contraccambiare� �, quale ...
... idea?�Mi spogliò e mi sfilò gli slip, tolse dalla scrivania tutto ciò che la ingombrava e mi fece sedere sopra, con le gambe penzoloni, si denudò anche lui; aveva un bel fisico, io appoggiai le mani dietro per tenermi in equilibrio e lui si avvicinò a me mi tirò più avanti e appoggiò il suo cazzo alle mie grandi labbra, ebbi un sussulto, mi ero eccitata e avevo voglia anch�io e quella particolare posizione poi mi intrigava;, spinse il suo cazzo che entrò subito senza fatica anche perché la figa era già umida, cominciò lentamente a fare avanti e indietro. Il suo cazzo durissimo raspava le pareti della figa già bagnata, ero venuta subito in un orgasmo precoce, gemetti al momento e tirai la testa indietro, lui capì e velocizzò i movimenti, voleva raggiungere anche lui l�orgasmo velocemente, era arrapatissimo e dopo cinque minuti spingendo al massimo tanto da sentire un leggero dolore perché il cazzo affondava fino in fondo come se volesse spaccarmi la vagina e sentì il fiottare dello sperma spruzzarmi le pareti e venni ancora anch�io e, e lui continuava a scopare e lanciò perfino un urlo, evidentemente era appagato e contento della scopata non programmata. Gemette ancora e si piegò in avanti per baciarmi in bocca poi mi infilò la lingua e andò a cercare la mia che intrecciò, poi mi fece scendere dalla scrivania e mi fece inginocchiare per prenderlo in bocca e succhiare le ultime gocce di sborra che uscivano dal suo cazzo. Io lo leccai e ingoiai lo sperma fino a quando il cazzo ...