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un racconto..diverso..
Data: 03/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Dacquord
... ero dipinta, quasi verginella, così lui inizialmente fù delicato ed attento a non spaventarmi, a non insistere con le richieste di sesso e giochi vari. Quindi per un mese circa, ci baciavamo soltanto e lui giocava soltanto con le mie belle tette, terza misura, per inciso, senza andare a cercare altro, ne mi chiese di prenderglielo in mano o in bocca. Un vero gentiluomo, roba di altri tempi. Una sera però,che eravamo in macchina, forse era troppo carico e le seghe che si faceva, non riuscivano a tenerlo calmo, mi chiese se poteva sbottonare i pantaloni, perchè aveva un forte dolore addominale (capì che era la tensione e l'eccitazione, ma feci finta di essere ignara e feci il suo gioco) Gli risposi, che si poteva sbottonarsi i pantaloni. Fatto, mi sembrò più rilassato. Mi misi accanto a lui, massaggiandogli la pancia ( la tartaruga ) scendendo sino a quasi l'altezza dell'inguine. Vidi che aveva dei boxer con l'elastico che sembrava ben serrato in vita, mentre l'apertura sul davanti, leggermente aperta, non faceva intuire impennamenti di sorta . Ero sorpresa ed incazzata ! Possibile che dopo tutti i baci, coccole, non avesse ancora il pene duro come il legno ?! Così gli proposi di sbottonare i due bottoni in alto ai boxer, per stare più comodo. Mi guardò sorridendo, forse aveva capito che volevo finalmente vedere e sentire il suo cazzo, in mano, in bocca, dentro. Insomma, volevo sentirlo e vederlo! Era ora, no ?! Allarga i boxer, facendo scivolare anche un po' i ...
... pantaloni, mostrandosi a me, come mamma lo aveva fatto ! Restai sorpresa. Il buio non mi permise di vedere bene, così mi avvicinai, piegandomi su di lui. Cazzo che sorpresa ragazze ! Vidi un cazzetto moscio, circonciso, raggrinzito, che si è no, superava i due o tre centimetri ! Non so come feci a non scoppiare a ridere ! O a non scendere dalla macchina a razzo ! Cazzo, mi ero scopata e fatta scopare da cazzi di tutte le taglie, ma mai avevo visto “un cosino” così ! Ero lì che non sapevo se ridere, scendere o provare a toccarglielo, quando mi infila la lingua in bocca, per uno dei suoi incredibili ed interminabili baci. Quasi gli sorrido o rido in bocca, ma già che ci siamo, allungo la mano, cercando quel piccolo cosino, lo trovo, per fortuna ed inizio a tirarlo delicatamente con due dita, non c'era spazio per altro ! Sento che gradisce, si stira, cresce, si irrobustisce. Sorrido un po' più distesa, dentro le sue labbra e lui capisce che apprezzo lo stiramento del suo cazzo. Adesso finalmente posso stringerlo completamente con tutta la mia mano, e grazie a tutti gli dei, ne esce parecchio fuori dalla mia mano. Continuo a massaggiarlo lentamente, stringendolo e pompandolo, stirandolo quasi che volessi strappaglielo, gioco con la sua cappella, passandogli sopra le dita, una alla volta e lo sento vibrare, tremare. Inizio ad andare più decisa e secca. Mi stacco dalle sue labbra, cazzo, voglio vederlo. Continuo a masturbarlo e lui si lascia andare sullo schienale, offrendomi ...