1. un racconto..diverso..


    Data: 03/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Dacquord

    ... finalmente la vista del suo cazzo circonciso, duro e dritto come un fuso.
    
    Non posso fare a meno di restare a bocca aperta. Quel piccolo cosino di pochi centimetri era diventato un grosso e lungo cazzo. Volli imbrigliarlo nelle mie mani, una sopra l'altra, ma oltre alla cappella c'erano ancora altri centimetri di carne che pulsava impazzita fuori dalle mie mani ! Miracolo ! Il cazzo duro di Mauri era come minimo venti e più centimetri, forse quasi venticinque. Grosso robusto e con le vene che pulsavano da impazzire. Ne avevo visti di cazzi grossi e lunghi, ma questo forse era tra i più lunghi che mi ritrovai in mano prima e poi, beh, in tutti i buchi . Sentivo il suo ansimare, le vene pulsare e capì che a breve sarebbe venuto, così mi tuffai come impazzita, sul quel cazzo stupendo, felice di poter gustare un bel pezzo di carne, così grosso.
    
    La cosa piacque parecchio anche a lui ! A quale uomo non sarebbe piaciuto ?!
    
    Succhiai, leccai, morsi e sentì la sua bella presenza, ma ormai era prossimo allo sfogo, mi tirai su per gustarmi lo spettacolo della sua felicità, del suo orgasmo. Mi scatenai con la mano, andavo come una motosega, sù e giù, i miei occhi erano lì, su quel cazzo grosso e lungo pronto ad esplodere. Vidi la testa di Mauri, adaggiata all'indietro e sentì il suo urlo liberatorio. Iniziò a sborrare con una forza e potenza incredibile. Lo sperma saltò, scavalcandolo, finendo verso i sedili posteriori, poi cadde sul suo petto, sulla pancia, sulle mie mani; si, ...
    ... perchè adesso gli svuotavo le palle alla grande, con tutte e due le mani. Lui non mi fermò come di solito fanno i maschietti, quando iniziano a venire, anzi, afferrò le mie mani, aumentando la forze e la velocità della masturbazione. Urlava di piacere da farmi gocciolare nelle mutandine, che già erano ben umide da un bel po' ! Continuai ancora, assieme a lui, poi quando si rilassò sullo schienale e nulla più usciva, invece di fermarmi, mi chiese di continuare. Cazzo ! Il suo cazzo era ancora duro nelle mie mani ! Non mi feci pregare più di tanto, lo guardai in viso e vidi il suo sorriso dolce e soddisfatto, poi piegandomi su di lui, su quel bel cazzo circonciso ( Non avevo mai fatto sesso con un circonciso e la cosa mi eccitava da morire, soprattutto adesso che avevo visto tutto quel po' po' di carne !) iniziai a succhiarlo, leccandolo dalle palle, sin sulla cappella, mordevo e ridendo dentro di me della fortuna insperata, dopo il primo colpo iniziale. Mauri, intanto aveva deciso che anche lui, doveva darmi dell'altro piacere e così entrando da dietro, dalla vita, entrò piano piano, sollevando il giro vita della gonna, i collant e le mutandina, passando ad accarezzarmi il sedere, sfiorandomi il buchino, che strinsi opportunamente (mica potevo fargli capire che lo avevo già preso e che mi piaceva pure ! Pensai, con calma, ti darò anche quello, se lo meriterai !) passò oltre andando a trovare la mia figa umida e gocciolande. Entrò prima con delicatezza con un dito, poi ancora un ...