1. Betty 1


    Data: 07/10/2020, Categorie: Etero Autore: Bastino9

    Il mio nome è Elisabetta ma fin da bambina mi hanno sempre chiamata Betti ed a me è sempre piaciuto. Anche quando nelle classi elementari le maestre mi chiamavano Betti, Betti,Betti… mi piaceva perché lo consideravo ed ancora oggi lo considero un nome non comune, elegante e un po' elitario come sono sempre stata. Sono sempre stata, infatti, una bambina ed un’adolescente prima, ed una ragazza poi riservata, con poche amicizie, sempre invitata, soprattutto dai compagni, a partecipare a giochi, gite e a stare insieme. Mi rendevo conto che il mio carattere suscitava le critiche sia delle mie compagne perché mi consideravano una di “quelle che se la tirano” sia dei compagni che dicevano “è una di quelle che non la da”. In fondo i ragazzi non avevano torto io non ho mai avuto gli amorini adolescenziali, non ho mai scambiato bacetti, toccatine, non ho mai fatto seghine a nessun maschietto; essendo brava nello studio mi chiedevano spesso di passare i compiti ma era difficile che io lo facessi; era chiamata perciò la bella stronzina. Io stronzina mi sento effettivamente di esserlo, ma non mi sento bella, piuttosto belloccia; la mia pelle molto chiara fa da contrappunto ai miei capelli corvini tendenti al crespo ed ai miei occhi color ambra da gatta. Sono alta circa 1,70, spinta da mia madre ho fatto ginnastica e danza, piscina ma di due cose sono soddisfatta: del mio seno regolare pieno sopra e sotto, del mio culo tondo che si tiene ben sodo in alto senza cadere appesantito verso ...
    ... il basso. Gli esami di maturità sono finiti e per me si sono conclusi positivamente con un punteggio finale di eccellenza, quindi, ho deciso di festeggiare partecipando, insieme al gruppo di compagni e di alcuni insegnanti, ad un gita in Toscana. Giorgio il più pratico tra di noi ha provveduto a prenotare per gli inizi di luglio un soggiorno di tre notti in un resort nel borgo di Castelfalfi a poco più di mezz’ora di macchina sia da San Gimignano che da Volterra . Appena siamo arrivati sono stata la prima ad abbracciare l’organizzatore: sei stato fantastico Giorgio a trovare questo posto, è magnifico !!! Grazie Betti quando ho prenotato ho pensato proprio a te, davvero! Grazie allora ti meriti un bacio. Io gli ho poggiato solo le mie labbra sulle sue ma lui, da malandrino quale è. ha infilato subito la lingua nelle mai bocca. Sapevamo che quelli erano gli ultimi giorni nei quali eravamo ancora legati, avevamo vissuto per cinque anni insieme e fra poco ognuno e ognuna di noi avrebbe fatto le sue scelte che ci avrebbero portato chissà dove. Per questo ci siamo sentiti subito liberi, allegri, con una grande voglia di far esplodere tutta la nostra esuberanza e felicità ed il posto ci aiutava. Sistemate le nostre cose ci siamo subito avventurati in un trekking a cavallo con guida; il programma prevedeva di attraversare una macchia di alberi ad alto fusto, percorrere una strada sterrata che ci avrebbe portato ad un vicino laghetto. Nel vivere quella esperienza mi sono sentita ...
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