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Betty 1
Data: 07/10/2020, Categorie: Etero Autore: Bastino9
... completamente diversa, libera, la Betti che conoscevo sembrava lontana, una persona con la quale, in quel momento, non avevo niente in comune. Giorgio mi si è avvicinato e con un viso sorridente mi ha chiesto che te ne pare? Mi sembra che al posto di andare a cavallo io sia sulla macchina del tempo e trasferita in pieno Rinascimento dove sono diventata madonna Betti, fantastico madonna! ecco a servirvi messere Giorgio. Scoppiammo in una risata fragorosa che attirò l’attenzione degli altri che vollero conoscerne la ragione e non ci fu nessun problema a metterli al corrente; Anna, un’altra ragazza del gruppo, propose di organizzare durante il soggiorno delle scampagnate a tema. La proposta fu accolta con molto interesse. La nostra guida intanto ci suggerì, una volta giunti giù al laghetto, di divederci in due gruppi e fare una gara di quasi canottaggio. La guida spronò il cavallo e partì in modo troppo spinto per le nostre capacità di cavallerizzi ma comunque riuscimmo quasi a tenergli passo. Non fu una gara ma solo un pretesto per fare confusione e ridere, ridere e ridere. In fondo abbiamo ancora solo diciotto anni. Dopo cena molti si ritirano nelle loro camere ma io rimasi ancora sulla terrazza perché era una serata splendida ed io ero rapita. Sentii alle mie spalle la presenza di Giorgio che con le sue lunghe braccia mi cinse la vita appoggiando la testa sulla mia spalla. Finalmente è arrivata la notte Betti e ho temuto che anche tu fossi stanca e ti fossi ritirata in ...
... camera, ma sono stato fortunato sei qui, anche io volevo …stavo per rispondere Lasciami parlare, non interrompere le mie parole; ho sempre cercato di mettermi con te ma non ho mai trovato lo slancio, ma chi ? tu senza slancio ? ma se eri il galletto del pollaio! mentre dicevo questo sentivo le sue braccia stringermi sempre più forte e la sua voce calda e bassa che mi chiamava: Betti, Betti….. , SI!? gli risposi girandomi verso di lui e senza altre parole le nostre bocche si unirono ed io lasciai entrare la sua lingua: era il mio primo vero bacio!. IL mio viso era tra le sue mani grandi e calde, gli ammiravo i suoi occhi nerissimi mentre continuavamo a baciarci, la mia lingua timida cercava la sua esperta. Si allontanò da me, poggiò il suo braccio sulla mia spalla e mi guidò verso l’interno del resort, giunti al piano lui si fermò dinanzi alla sua camera, l’aprì ed io entrai sicura, convinta. Giorgio mi attirò a se ma prima che mi baciasse ebbi il tempo di sussurrargli: è la mia prima volta. Ancora presi da quel bacio infinito ci lasciammo cadere sul letto, lui con voce roca mi disse: Betti lasciati andare e fai quello che ti senti, non trattenerti, libera il tuo istinto, il tuo piacere, non avere nessun tabù ed io ti seguirò. Così parlando era riuscito a tirarmi su il maglioncino e a mettere a nudo il seno, mentre io mi liberavo del jeans e delle scarpe lui si era già denudato. Restammo affiancati sul letto in assoluto silenzio con le mani intrecciate, si girò poi verso di me e ...