1. Appuntamento al buio


    Data: 10/10/2020, Categorie: Etero Autore: iprimipassi

    ... braccia. Se non ti sostenessi con forza, finiresti per terra, stando a come le tue gambe hanno ormai smesso di sorreggerti.Mentre entro ed esco da te a velocità folle, e i tuoi succhi hanno ormai bagnato le mie mani e le tue cosce, ti sento irrigidire, gemere più rumorosamente, quasi tremare.E� allora, un attimo prima che il tuo piacere esploda, che mi fermo di colpo, estraendo le dita dalla tua vagina e portandole all�altezza della tua bocca, mentre inizi a sfregare con forza il bacino contro di me, con movimenti circolari sempre più intensi.Nel buio totale non puoi vederle, ma l�odore intenso della tua eccitazione ti induce a tirare fuori la lingua. Lecchi, prima timidamente, poi tenti di imboccare le mie dita. Ma ti precedo di una frazione di secondo e le porto alla mia di bocca, per assaporare i tuoi umori misti alla tua saliva.Nel frattempo, sento che ti lasci completamente andare. Ti assecondo, facendoti scivolare lungo il mio corpo finché non siedi sul pavimento. Ancora travolta dall�orgasmo montante e non soddisfatto, alla cieca, vai a cercare i miei pantaloni. Con fatica e in maniera confusa riesci a sbottonarli e a liberare il mio membro eretto, che sento saltare fuori e infrangersi sul tuo volto. Lo impugni con entrambe le mani, te lo strofini sul viso, lo lecchi avidamente. Ma nel momento in cui tenti di imboccarlo, una mia mano afferra i tuoi capelli allontanandoti appena. Il verso che ne segue sembra quasi un lamento soffocato.�Cosa c�è?�, ti chiedo, ...
    ... beffardo.�Ti prego� scopami la bocca� sfondami la figa� fammi tutto quello che vuoi� voglio sentire il tuo cazzo dentro di me��.�E perché dovrei accontentarti?�, ti chiedo, avvicinando, di qualche centimetro, il tuo volto al mio membro.�Perché sono la tua puttana� e voglio che godi di me� e che mi fai godere� ti pre� umpf��.Stai ancora parlando, che ti spingo la testa contro il mio pene, facendoti sentire la cappella premere contro le tue labbra. Non tardi ad aprirle il più possibile per accoglierlo. Così duro e largo, fa fatica ad entrare. Ti abituo un po� per volta. Una volta dentro per metà sembri già non farcela più. Ma continuo imperterrito. Solo quando ti sento dimenarti in debito d�ossigeno esco da te, permettendoti di respirare a pieni polmoni. Appena dopo, però, ti sono di nuovo dentro. Poi di nuovo. E ancora una volta. Ad ogni passaggio sembri abituarti di più. E, ben presto, quell�allenamento inizia a diventare un amplesso. Entro sempre più rapidamente e sempre più a fondo nella tua bocca. Il mio membro si impregna della tua saliva, che produci copiosa e che, in breve, inizia a colarti sul mento, sul collo, fino al seno.Continuo a scoparti la bocca sempre più rapidamente e sempre più a fondo, mentre tu sei ormai completamente abbandonata, una bambola da usare per il mio piacere.Quando il mio membro inizia a pulsare, lo estraggo e, mentre ansimi per riprendere aria, vengo con copiosi e numerosi fiotti di sperma che, nel buio totale, tento di indirizzare sul tuo viso, sul tuo ...