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Generosità
Data: 16/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: kakashi90
... vuoi fare bella figura alla tua prima volta con una ragazza devi almeno sapere com'è fatta una donna." Lei era speciale proprio per questo. In un attimo l'aria tesa e imbarazzata sparì con una risata di entrambi. Cosi la smisi di stare immobile come uno stoccafisso e mi rilassai gustandomi il panorama, certo sapevo che non avrei ottenuto nulla di più però già quella era l'esperienza più vicina al sesso che avessi mai avuto.... fino a quel momento. Emma usci dalla vasca, prese l'accappatoio e cominciò ad asciugarsi. Nel frattempo io seguivo il suo movimento e quello del suo seno come un gatto segue una luce. Non mi stavo perdendo nessun particolare e nemmeno a lei sfuggì la tenda canadese che si stava formando sotto le mie mutande nonostante mi fossi già svuotato nemmeno mezz'ora prima. Quando lasciò cadere l'accappatoio e si cominciò a sistemare i capelli allo specchio sopra il lavello era ormai a non più di 20 cm dal mio naso, e io sentivo già il suo odore. Volevo di più. Mi spostai dietro di lei e guardandola attraverso lo specchio, mi soffermai su quelle montagne che aveva davanti. Lei parlò come se avessi fatto una domanda mai avvenuta e disse: "E' un'eredità di famiglia. Mia mamma, la nonna, mia sorelle e me. Tutte cosi (sollevando un po i seni). E' una settima sai?" e mi fece una linguaccia. Dopo questa notizia mi sedetti sul bidet cosi ora potevo ammirarle anche quello che pensavo fosse il suo lato peggiore ma dovetti ricredermi. Dai fianchi alle caviglie si ...
... formava una curva fantastica che faceva apprezzare anche il suo culo decisamente oversize ma senza un difetto. Pieno, duro, liscio e arrapantissimo. Ormai mi ero fatto ben più che un'idea delle tette e del culo, volevo vedere il frutto che tutti vogliono e che dicono possa controllare il cervello di un uomo, probabilmente anche quello di Stefano. Lei mi guardò dallo specchio mentre cercavo, invano, di abbassarmi e guardarle in mezzo alle cosce. Con un gesto mi fece capire di sedermi sotto di lei e quando lo feci lei si girò di lato e appoggiando una gamba sul bidet... ragazzi amore a prima vista. Ebbi conferma che la macchia più scura fossero i suoi peli pubici, corti neri e ricci ma che non andavano oltre un ciuffetto sopra la fica. Mi avvicinai portandomi proprio sotto di lei e mi incantai a guardarle la spaccata che aveva tra le cosce. Piccola e semiaperta emanava un odore molto forte. La mia mente la confrontò subito con quelle dei porno e anche in questo caso vederla da vicino era tutta un'altra storia. Le labbra increspate, l'aprirsi e chiudersi con il respiro di Emma la rendeva davvero un frutto prelibato. Nonostante tutto ciò però non mi capacitavo ancora di come potesse quella fessura far impazzire un uomo cosi mi avvicinai per toccarla ma a quel punto Emma richiuse le cosce e si mise di nuovo allo specchio a pettinarsi. Ci rimasi malissimo, non potevo credere di averla ad un cm dal mio dito indice e di non poterla toccare. Emma questo lo capì benissimo perchè ...