1. The girl who sold the world. -pt1.


    Data: 20/10/2020, Categorie: pulp, Autore: Sybelle.

    ... lo fanno meglio. Ma dovete capire che quando qualcuno si fa del male mentre sta facendo qualcosa di non propriamente corretto, non può andare in ospedale, farsi controllare da un cazzo di gundam e tutto ok, vai pure figliolo che non è successo nulla. Si finisce dentro per molto meno, e lo sai, lo sai bene te che trovi questi. Chiamano quelli e quelle come me. Fallaci, meno precisi, discreti. Qualcosa di superato. Al bar ci andavo tutte le sere. Era uno dei posti dove era possibile rintracciarmi, se c'era bisogno di cucire. O di un antibiotico a un prezzo tutto sommato ragionevole. Quell'uomo della busta è stato una parentesi, una bella parentesi in quella merda che era diventata la mia vita. E si, ho mentito prima. Non c'era nessuna busta. Però devi ammetterlo, facenda tanto hard boiled, come quei film che giravano il secolo scorso, quando ancora li giravano. Non sarà l'unica bugia che troverai, in questi fogli, così come non saranno tutte verità quelle che sentirai su di me. È il mio punto di vista sulla storia. Io ti ho avvisato. Quell'uomo si chiama Paolo. Uso si chiama perché, anche ora che tutto è andato a puttane, voglio sforzarmi di esser ottimista. Magari sta bene ed è da qualche parte che se la gode. Lo spero per lui. L'ho incontrato per la prima volta alla Croce del Sud. No, ancora una volta, non ci son stati scambi loschi di buste. Voleva soltanto sapere come raggiungere il più vicino centro di raccolta dati. Quelle che una volta chiamavano biblioteche. Però i libri non ci son più da un pezzo. Non servono più. Mi son offerta d'accompagnarlo, in cambio di un altro calice di Monteverro. Mi spiace non poter tornare un'ultima volta in quel posto. I vini che si trovano, non li hanno da altre parti.
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