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La mia amica
Data: 22/10/2020, Categorie: Etero Autore: desiderio46
... che non si dica li stava usando con molta esperienza. Non vi dico com'era l'atmosfera in quel momento, vedere il vibratore insinuarsi nella fica, entrare e uscire ritmicamente, aveva scatenato in me una carica esplosiva. Mentre guardavo commentavo con Marzia di quel vibratore e se lei ne avesse mai provato uno. Arrossendo mi disse che l'aveva provato, io risposi che aveva fatto bene, perché nella vita bisogna provare di tutto. Quando Sonia scese dal palco, iniziò il suo giro turistico indirizzandosi verso di noi. Io mi stavo eccitando come non mai, solo al pensiero che venisse da me, invece sorpresa delle sorprese si fermò da Marzia. Non ci potevo credere, stavano parlando, Sonia si sedette sulle gambe di lei e le mise un braccio intorno al collo e una mano incominciò ad insinuarsi tra le sue cosce, pian piano fino a raggiungere la fica. Io non capivo più nulla ero esterrefatto, la mia dolce Marzia se ne stava lì immobile mentre Sonia esplorava il suo corpo; a quel punto scattò una molla in me, la mia mano incominciò a palpare il seno di Sonia e l'altra quello di Marzia. Mi pareva di stare in un altro mondo, avevo due donne sotto le mie mani e specialmente avevo toccato per la prima volta Marzia. Furono dei minuti interminabili, avevo il cazzo che mi scoppiava, quando Sonia si rialzò chiese a Marzia se voleva salire con lei sul palco, ma lei rifiutò, Sonia capì che non valeva la pena insistere e le diede un bacio sulla guancia. Il suo spettacolo ...
... continuò, ma io chiesi a Marzia se voleva andare via e lei acconsentì. Appena in macchina le chiesi se le era piaciuto, lei disse che era stata un'esperienza particolare e mi chiese cosa ne pensassi io. Le risposi che non mi ero mai eccitato tanto in vita mia e mi aveva fatto piacere vedere che anche lei fosse stata al gioco. Le domandai se era eccitata e mi disse di si, allora chiesi se potevo constatare il grado di eccitamento, lei non rispose, forse per vergogna, ma come dice il proverbio chi tace acconsente, incominciai ad appoggiare la mano sulla sua coscia facendola scivolare verso la sua fica. Appena sentii il pizzo delle sue mutandine l'adrenalina mi salì vertiginosamente; erano bagnate come sospettavo, appena scostai il pizzo e comincia a massaggiare il clitoride, Marzia ebbe un sussulto di piacere e per aiutare il mio lavoro, allargò le gambe. Ero al settimo celo stavo toccando la fica della mia migliore amica, un traguardo che lo ritenevo difficile, invece ero lì con il cazzo che ormai bastava sfiorarlo perché venisse. Bastarono 2 minuti di massaggio che Marzia venne inondandomi la mano dei suoi umori, e fu allora che sentii la sua mano tastare la mia patta, abbassare la cerniera e senza il minimo sforzo il mio cazzo svettò fuori orgoglioso. Incominciò a farmi una leggera sega, ma dovetti fermarla perché ero al limite, lei allora si getto con la bocca su di lui e cominciò un pompino da favola. Le venni in bocca e lei eccitata come non mai, non ...