1. La mia amica


    Data: 22/10/2020, Categorie: Etero Autore: desiderio46

    ... lo lasciò finché non scese l'ultima goccia di sperma.
    
    Le alzai la testa e le diedi un bacio in bocca e dissi che ora incominciavo a fare sul serio.
    
    Distesi il sedile della vettura con lei sopra e le sfilai la gonna e la camicia e la guardai, le tolsi il reggiseno e vidi il suo seno per la prima volta: era bellissimo grande sodo e i capezzoli turgidi, e come ringraziamento ti tutto ciò incominciai a succhiare quelle due montagne come un neonato.
    
    Pian piano mi abbassai verso il ventre fino ad arrivare ai primi peli neri, abbassai le mutande e scoprii la sua foresta nera, con due grandi labbra carnose rosee.
    
    Mi gettai di nuovo a capofitto sulla sua fica profumata mordicchiando il clitoride, lei incominciò ad ansimare, le alzai le gambe divaricandole al massimo.
    
    Avevo sotto controllo la situazione, vidi il suo buchetto del culo ansimare, incominciai a leccarlo dolcemente, mentre con la mano continuavo a sgrillettarla, il mio cazzo era tornato in vigore e svettava come una bandiera al vento, ad un certo punto sentii che lei mi chiedeva di penetrarla, non ci pensai due volte, portai la mia cappella sulla sua fica e dolcemente scivolò dentro.
    
    Era caldissima e stretta, incominciavo a pompare sempre ...
    ... più forte, finché la sentii urlare di piacere; era venuta, tutto il suo succo colava fuori. Incominciai ad essere in crisi, allora rallentai il ritmo fino a fermarmi.
    
    La misi a pecorina, avevo il suo culo di fronte a me ed era una cosa magnifica, per rilassarmi un attimino incominciai ad accarezzarlo con una mano, con l'altra palpavo ritmicamente le due grosse tette, ad un certo punto lei mi disse di infilzarla perché non ne poteva più, voleva godere ancora, io non me lo feci ripetere e con un colpo deciso cominciai a pomparla.
    
    Incominciava a mugolare, mi diceva frasi sconnesse, finché con voce roca disse la classica delle frasi: VENGOOOO.
    
    Emise una quantità di fluido mai visto, il mio cazzo scivolava dentro senza fatica, oramai sentivo lo sperma risalire, non sarei stato in grado di trattenerlo oltre, quindi l'avvisai del mio coito imminente e lei mi disse:
    
    Voglio vederti venire, a quelle parole la girai per guardarla negli occhi, diedi gli ultimi colpi e con destrezza tirai fuori il cazzo, due colpi di sega e feci un primo getto che andò a finire sui suoi capelli, il secondo andò a fermarsi sulle tette e il resto andò sul suo ventre e sul folto pelo nero.
    
    Quella sera è stata memorabile.
    
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