1. Matilda (capitolo 2)


    Data: 26/10/2020, Categorie: pulp, Autore: Alba17

    ... regalo! Questa non è la mia mamma. Dov'è mia mamma? Perché non sei morto tu al posto suo? Io non ti voglio più vedere. Vai nella tua prigione" La nonna cercò di calmarla, ma lei non sentiva ragione. Si dimenava e piangeva a dirotto. Le sembrava che il papà con quel quadro le avesse ucciso i ricordi. Gli unici che la tenevano legata a sua madre, alla sua infanzia. Le venne la febbre alta. Non andò a scuola. La nonna le stette vicina. Non si staccò mai da lei, la accudiva, le dava un'aspirina e le preparava qualcosa da mangiare. Per pranzo venne il papà. I silenzi continuarono. Lo interruppe solo la nonna che disse: "Ma che ti salta in mente, eh? Cos'hai combinato tu e la tua voglia di realismo!" L'uomo non parlò. Guardò il disegno. Era un'opera d'arte. Solo in un mezzobusto aveva descritto la storia di una vita, la trasformazione. Era un'opera d'arte, ma non per Matilda. Lei voleva affetto, tranquillità, normalità, dialogo. Se avesse saputo leggerlo, Matilda avrebbe trovato tutte le risposte alle sue domande da bambina, ma a Matilda non interessavano più. I dolori vanno nascosti, celati. Meglio rimuovere le domande…troppo dolorose, come le risposte. Questo le avevano insegnato già da quando era piccola, e adesso nessuno aveva il diritto di scombussolare questo suo equilibrio, ancora meno suo padre. Fu quella la volta che il loro rapporto si incrinò.
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