1. Un diamante è per sempre


    Data: 29/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Eva & Marco

    Il lavoro può essere stressante e faticoso ma se hai la fortuna di lavorare nel settore che ti piace, magari tutto viene più semplice. Ho sempre avuto la passione per il marketing e, come mio marito, ho sempre sognato di lavorare in questo settore. Marco è riuscito ad entrare in una grossa azienda di settore e attualmente riveste un ruolo a cavallo tra il commerciale e il marketing. È un product manager di successo e l’azienda gli affida spesso incarichi di prestigio e molto remunerativi. Io sono Eva, mamma da 18 mesi e, anche se in piccolo, donna lavoratrice. Infatti ho avviato una piccola attività di organizzazione eventi. Un giorno vengo chiamata dal nuovo responsabile di mio marito per un colloquio in azienda per una collaborazione con loro. Mio marito mi teneva sulle spine, non mi dava anticipazioni nonostante la mia insistenza. Mi disse solo di non farmi sfuggire questa occasione perché poteva essere foriera di nuovi incarichi e, visto che nonostante il mio impegno, la mia attività stentava a decollare questa opportunità poteva essere una manna dal cielo. Il giorno dell’appuntamento ero un pò tesa, mi vestii in modo professionale ma ovviamente non dimenticai di valorizzare i miei punti forti. Ho 35 anni, una quarta di seno che nonostante la gravidanza e l’allattamento, è rimasto vivo. Il mio sedere è tondo, un pò abbondante ma Jennifer Lopez insegna che questo può essere anche un punto di forza... Il tailleur con cui mi sono presentata era davvero bello, non tanto ...
    ... scollato ma lasciava immaginare le mie forme. La sala d’attesa in cui mi fecero attendere che il Dr. Marcuzzi si liberasse per ricevermi era gelida. L’aria condizionata era fortissima e i miei capezzoli si irrigidirono in men che non si dica. Mentre cercavo un modo per nasconderli vengo chiamata dalla segretaria di Marcuzzi la quale mi fece cenno di entrare. Marcuzzi mi accolse con una stretta di mano energica e in lasso di secondo si soffermò sul mio seno dal quale svettavano i miei capezzoli turgidi. Non potevo far nulla per nasconderli, decisi quindi che li avrei usati a mio favore. Superata la fase di convenevoli, accertato che Marcuzzi non perdeva occasione per guardarmi le tette, finalmente si entrò nel vivo della discussione. Una società ungherese nota nel mondo dell’eros ha incaricato l’azienda di mio marito di organizzare il lancio in Italia di una nuova generazione di night club. L’intero organico aziendale era già impegnato in altre attività aziendali ma nessuno voleva rinunciare a questa ricca opportunità e pertanto mio marito aveva suggerito un sub appalto a me... Ovviamente colsi la palla al balzo e accettai. L’eros mi ha sempre affascinato e il compenso era pari a quanto sarei riuscita a guadagnare in un anno dei miei soliti lavoretti. Marcuzzi mi disse che avrei dovuto relazionare a lui e a mio marito, che per l’occasione era stato assegnato in affiancamento a questo progetto. Dopo una energica stretta di mani mi congedai e mi diressi verso la sala caffè. Ero di ...
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