1. Un diamante è per sempre


    Data: 29/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Eva & Marco

    ... fronte al distributore automatico quando sentii arrivare una ben assestata pacca sul culo. Mi voltai infuriata ma il volto che vidi mi fece subito passare l’ira. Marco era dietro di me e già mi sfotteva per l’incarico ricevuto. Afferrandomi una chiappa mi disse ammiccando: non possiamo perdere tempo, approfondiamo ogni argomento. L’ilarità era mista alla provocazione ma risposi al gioco annuendo e strizzando l’occhio. Fu allora che mi accorsi della presenza di Marcuzzi, il quale probabilmente aveva sentito ed infatti intervenne con un: “Potete contare su di me. Mai lasciare nulla al caso!” L’ambiguità di quella frase era forte ed incisiva. Ma lui era pur sempre il capo e quindi risposi con un cordiale sorriso. Furono giorni concitati. Lavorammo in tutte le ore e ci confrontavamo periodicamente per valutare lo stato di avanzamento dei lavori ed eventualmente aggiustare il tiro su alcuni punti. Marcuzzi si rivelò davvero bravo nel delegare e nel supervisionare il lavoro. Interveniva poco e non mancava di complimentarsi con mio marito per la brava e bella moglie. La sua educazione e cordialità celava un desiderio di flirtare che non mi dispiaceva perché fatto sempre con eleganza e gentilezza. Io e Marco lo avevamo capito e spesso nelll’intimità del nostro letto giocavamo immaginando di scopare in tre con Marcuzzi. La nostra fantasia erotica ricorrente da qualche tempo era diventate provare l’ebbrezza del sesso a tre. Mentre Marco mi scopava spesso esigevo il suo dito in bocca ...
    ... che leccavo e succhiavo avidamente pensando che fosse un bel cazzo. Marco preferiva il sesso a tre con un altra donna ma la reazione che il mio corpo aveva quando immaginavo che al posto del dito ci fosse un bel cazzo era a detta sua davvero incredibile. Spesso mi diceva che gli sembrava che la mia fighetta gli mangiasse il cazzo tanto erano forti le contrazioni con cui il mio corpo reagiva a quella fantasia. Ad un paio di settimane dalla death-line che ci eravamo dati per la chiusura dei lavori ci incontrammo perchè ognuno di noi aveva finito il proprio lavoro. Sembrava assurdo ma eravamo andati così veloci che avevamo finito prima del previsto. Contattamo il nostro cliente per avvisarlo e per organizzare un incontro in cui avremmo presentato i frutti del nostro lavoro. Il giorno della presentazione eravamo un pò tesi ma anche certi che il nostro piano di sviluppo sarebbe piaciuto. Ed infatti il nostro cliente fu davvero soddisfatto, Marcuzzi era soddisfatto e ovviamente anche noi eravamo davvero fieri del nostro lavoro. Fummo invitati ad una specie di apertura di prova del primo night club organizzata ad hoc per alcuni fornitori tra cui noi. Non ero mai stata ad un night club ma, oltre al fatto che Marco sarebbe stato lì con me, vedevo quell’occasione più come un evento di lavoro che di piacere. Sbagliavo? Forse... La sera di questa pseudo inaugurazione arrivò di li a poco e mentre mi preparavo sentivo un fremito dentro me. La curiosità era mista all’eccitazione e questo mi ...
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