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Un diamante è per sempre
Data: 29/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Eva & Marco
... portò a scegliere dell’intimo sexy. Marco, notandolo, mi iniziò a stuzzicare provocatoriamente. Io non ci pensai due volte e lo spinsi sul letto e mi infilai io suo bel cazzone dentro la mia fighetta già calda e bagnata. Marco mi scopò intensamente, evidentemente anche lui era eccitato dall’idea di passare una serata ad un nightclub con me. Calmati i bollori ci preparammo per poi dirgerci al locale dove trovammo Marcuzzi che chiacchierava allegramente con il nostro cliente. Entrando nel locale si percepiva una forte sensazione di intimo, di raccolto, di segreto. La luce soffusa, la musica ammiccante, gli odori inebrianti contribuivano a rendere terribilmente erotico quel posto. Ovviamente l’aria climatizzata svegliò i miei capezzoli che subito si gonfiarono inturgidendosi alla vista di tutti. Non potevo fare nulla per coprirli e come sempre decisi che se fosse servito li avrei utilizzati a mio favore. Ci fecero accomodare al bar e il barista ci servì da bere. Io optai per un buon calice di vino rosso, Marco e Marcuzzi per del whisky e il nostro cliente prese un vodka martini. Nei minuti successivi, arrivarono altre persone, tutti in un certo qual modo fornitori del nostro cliente. Ad ogni nuovo arrivo corrispondeva un altro brindisi. La scelta del vino si rivelò azzeccata. Marco e Marcuzzi davano i primi segni di cedimento. Non erano ubriachi ma sicuramente più allegri del solito. Una volta arrivati tutti, fummo divisi in gruppi, noi tre eravamo accompagnati da una coppia ...
... che si presentò come coloro i quali avevano curato alcuni aspetti legali. Il nostro cicerone ci condusse verso una zona riservata dove avremmo assistito ad un primo spettacolo. Ci trovammo di fronte un divano circolare dal diametro di almeno 7 metri, al centro del quale era sistemato un palchetto fatto di specchi con un palo centrale. Avremmo quindi assistito di lì a poco ad uno spettacolo di table dance e l’idea seppure carina, non mi risultò così innovativa. Dopo esserci accomodati, accompagnata dalle note di Goodnight Moon fece il suo ingresso una splendida ballerina avvolta in abito bianco molto succinto che lasciava intravedere tutte le sue forme. Noi l’accogliemmo con un applauso e lei iniziò subito un ballo davvero erotico. Ogni suo movimento era un richiamo al risveglio di ogni impulso sessuale. I suoi sguardi trasudavano desiderio. Era davvero brava e i maschietti presenti, Marco compreso, erano folgorati dalla sua prestazione. Tutto d’un tratto lei mi guardò e, notando i miei capezzoli duri, sorridendomi mi fece cenno di alzarmi. Ero imbarazzata e non volevo assolutamente alzarmi da quel divano ma lei insistette, si avvicinò a me con quelle movenza così caliente emi prese dolcemente il braccio favorendomi nel salire il gradino che mi avrebbe portato ad essere sul palco con lei. Ero davvero impacciata e non sapevo cosa fare, cercavo nello sguardo di Marco delle risposte ma lui, un pò perché era brillo, un pò perché avrebbe avuto l’occasione per canzonarmi per una vita ...