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La storia di eddy capitoli 1 e 2
Data: 03/11/2020, Categorie: Etero Autore: archeo876
Ciao a tutte/i questo è il primo capitolo di un racconto che vorrei scrivere a quattro mani, cerco una lei per raccontare il punto di vista e le sensazioni al femminile di queste avventure . Inizio a raccontare i primi due capitoli della storia di Eddy (nome di fantasia come tutto il resto del racconto) 1. introduzione Le note della canzone dei doors iniziarono a suonare dal cellulare di Eduardo de Tommaso, Eddy per tutti tranne che per sua madre. Era la sua sveglia, scelta appena chiuso il fattaccio. Eddy, con gli occhi appena aperti prese il telefono e vide che ora era…”accidenti, solo le 4.30 di mattina…” era così tutti i sabati da quando aveva iniziato il suo lavoro di banconista del reparto gastronomia di uno dei supermercati più grandi della città (e dell’intera catena). Si stiracchio, e salto giù dal letto chiudendo la sveglia sulle note di “this is the end…”. Si diresse in cucina e si accese il caffè che aveva preparato la sera prima…sera..qualche ora prima visto che venerdì sera era di turno in ambulanza e aveva dovuto fare due uscite. L’aroma di caffè si diffuse nell’aria e il borbottio della macchinetta avvisò che era il momento giusto per spegnere il caffe è versarlo nella tazzina. Il caffè di Eddy era famoso nel palazzo dove abitava in una zona popolare della città; aveva imparato a farlo così forte e denso come un cazzotto nello stomaco, che sapeva svegliare chiunque. L’aveva imparato a farlo alla “spiaggia” dove aveva trascorso 5 lunghi anni dopo il ...
... fattaccio. Luisa la sua vicina di casa (al piano di sotto) spesso veniva su da lui a prendere il caffè con lui, non tanto e non solo perché Luisa trovava Eddy irresistibile, ma perché il suo caffè era capace di svegliarla veramente dal torpore dei pomeriggi passati a vedere la tv….Eddy non perdeva tempo con Luisa, pensava a lavorare sodo ad andare in ambulanza e a…nulla altro; da molti anni per Eddy i giorni si susseguivano uno dopo l’altro. Tutti uguali. Il primo sorso del “suo” caffè lo riporto sulla terra ora era il momento di prepararsi per il sabato…il giorno più lungo di chi lavora in un supermercato. Se durante la settimana Eddy serviva 1000 persone al banco il sabato solo Eddy serviva più di 5000 clienti (più spesso donne) con professionalità e serietà. Eppure lui era contento anzi con gli altri del Saturday team, altri 3 banchisti, erano considerati da tutti come il miglior gruppo di persone adette al banco gastronomia di tutta la catena di supermercati e varie volte avevano vinto dei premi. Nella zona, come sul lavoro, si sapeva poco di quest’uomo sui 40 anni arrivato li in un anonimo giorno d’inverno; sempre pronto ad aiutare gli altri, ad una battuta divertente con i ragazzi e una battuta elegante con le signore di mezza età. Eppure tutti pensavano che non fosse mai il caso di mettersi a litigare con lui (non che avesse litigato con qualcuno, neanche con il rompiscatole del 4 piano) però i sui occhi marroni e calmi sembravano dire “non provocatemi o spacco ...