1. La storia di eddy capitoli 1 e 2


    Data: 03/11/2020, Categorie: Etero Autore: archeo876

    ... capezzoli turgidi che spuntano da sotto come se mi chiedessero di toccarli” penso Eddy
    
    “Vieni entra, Stefania non è ancora arrivata, meno male perché devo finire di vestirmi e truccarmi. Tu aspettami qui per favore che faccio presto” e si girò allontanandosi verso la sua camera da letto. L’appartamento era un bilocale ampio con la camera da letto separata dalla “zona giorno” da una porta scorrevole. “eh si…deve essere appena uscita dalla doccia camminando le è salita la maglietta scoprendo un po il suo meravoglioso culo” Facendo questa riflessione Eddy si accorse che la porta scorrevole non era completamente chiusa e grazie a uno specchio biricchino poteva vedere tutto quello che succedeva in quella stanza.
    
    “Avevo ragione …Elena ha dei seni meravigliosi grandi e sodi” noto Eddy appena Elena si levò la maglietta per cambiarsi. “anche il culo è perfetto sodo e liscio….ecco…si è girata e ora posso vedere la sua figa depilata, ma con un piccolo ciuffo di peli che la rende ancora più eccitante” E pensando queste parole senti un grande calore dentro i pantaloni che diventano sempre più stretti. “Ottima scelta un tanga nero di pizzo con il filo in mezzo alle chiappe, vorrei entrare e levartelo per leccarti tutta la figa fino a che tu non vieni; molto sexy anche il reggiseno nero con una scollatura dove fare cadere la mia lingua e il mio cazzo”. Nel mentre Eddy si accarezzava il suo cazzo oramai dolorante tanto era eccitato e costretto nei jeans. Finalmente Elena uscì dalla ...
    ... camera fasciata in un tubino nero elasticizzato e un paio di collant neri che le coprivano le sue gambe. La vista lo lasciò senza fiato. Dopo pochi minuti (che per Eddy sembravano essere ore) suono il citofono. “Eddy apri tu a Stefania e dille che stiamo scendendo”.
    
    Salirono tutti e tre sull’utilitaria di Stefania e si avviarono al bowling indicato dal Alessandro.
    
    Appena entrati nel locale, Eddy ebbe la sensazione di essere già stato in quel posto c’era qualcosa di “già visto” forse era l’odore del parquet, gli ananas vero messi vicini ai tavoli del bowling oppure le persone che ci giocavano che gli erano familiari. Appena arrivati alla cassa il tizio dietro al banco disse “siete i colleghi di Ale vero?” i tre rimasero sorpresi. “si siete voi un tizio alto quasi palestrato e due sventole accanto a lui….andate pure alla corsia 5 ci sono anche gli altri”. “Corsia 5 prodotti da forno, farine e riso” disse ridendo Stefania pensando alla corsia 5 del supermercato. “niente lavoro per favore, almeno stasera” rispose Elena sospirando.
    
    Arrivati accanto alla macchina da cui uscivano le palle da bowling si erano accomodati Heidi e Alessandro e il tizio alto e moro che ogni tanto si vedeva al supermercato. “piacere Luca” disse il ragazzo di Heidi, “piacere disse Eddy”. “Allora possiamo fare maschi contro femmine, esordì Alessandro, ma sarebbe troppo facile” “per noi”, aggiunse Stefania “meglio fare tre squadre miste io e Stefania, Luca e heidi e Eddy e Elena”, concluse da perfetto ...
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