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Dal call alla strada.
Data: 06/11/2020, Categorie: Etero Autore: parolerotiche
... come un�amica a cui ci si può affidare e confidare, ma andava bene. E poi aveva orari migliori dei suoi, ci pensava spesso lei a cucinare e non era nemmeno male, forse un po� troppo condito e grasso. La casa è più piccola della prima, più vecchia e con un mobilio rimaneggiato dagli inquilini che si sono succeduti nel tempo. Ma almeno qui ha una camera tutta sua.��Ok, mi tocca alzarmi, cazzo.�Carolina si alza, sono le cinque del mattino, è ancora buio fuori e fa freddo. Va� in bagno, toglie pantalone e maglia del pigiama e resta soo con gli slip, si guarda allo specchio.�Sto mangiando troppo e male, c�ho i rotolini e qualche buchetto di cellulite, sarò aumentata di 6-7 chili almeno da quando vivo qui con Cecilia. Cucina troppo carico di grassi. Va� bene che le piace cucinare come a casa sua, però così finisce che divento una balena�. Questo il suo pensiero mentre si guarda, ma pensa anche che questo sovrappeso non le impedisce di avere qualche corteggiatore, anzi.�Il primo del mese, giorno di paga per lei e quelli come lei che lavorano al call: 876,00 �, questa è la paga base e il mese scorso zero straordinari, non li hanno richiesti, peccato. �Nemmeno questo mese posso iscrivermi in palestra�proprio non riesco a buttare giù sta panza, grrr�. Meglio non pensarci. Si lava, si veste, si trucca, esce di casa, sale sulla sua Micra vecchio modello e anche non messa bene, regalatale dalla famiglia anni addietro e va� al lavoro (quando ha il turno al mattino prestissimo o quando ...
... finisce la notte preferisce andare in auto al lavoro).Il cinque del mese l�affitto: 350� per una camera, tanti soldi, ma vivere a Milano ha questo costo, e gli va� anche bene, molti pagano tanto di più. Il proprietario è un uomo sui 55-58 anni, anche lui del sud Italia, non della zona di Carolina, ma di altra regione. E� un tipo dai capelli radi che porta rasati, bianchi, sui 170 cm, un po� di pancia, vestito un po� trasandato, cultura elementare, quella trasandatezza tipica di chi ha una buona rendita dalle varie case di proprietà che affittà. Non lavora ma cazzeggia tutto il girno tra lavoretti semplici o al bar nella zona a nord di Loreto dove abita. Ogni volta che Carolina va� a pagare l�affitto da sola lui ne approfittà sempre per fare battute e proposte serie celate scherzosamente.�Carolina, se era per me l�affitto a te non te lo farei pagare, bella come sei�. Oppure: �Carolina ma se qualche mese vuoi pagare meno ci mettiamo d�accordo io e te, senza che lo diciamo a nessuno eh?�, gli diceva ridendo, con quello sguardo stronzo e un po� viscido.Lei rispondeva sempre, ma senza farlo incazzare. Non erano in regola con il contratto quindi poteva sbatterla fuori quando voleva. �Ma Signor Alfredo, se ci voleva far risparmiare ci faceva un prezzo basso sin dall�inizio�. �E mica l�ho fatto io il prezzo, è stata mia moglie e poi io ho detto che faccio pagare meno a te, mica a quell�altra�, riferendosi a Cecilia.E così, in un modo o nell�altro lei se ne usciva sempre dal discorso di ...