1. Dal call alla strada.


    Data: 06/11/2020, Categorie: Etero Autore: parolerotiche

    ... quel lupo affamato.�Nuovo primo del mese e nuovo stipendio: 935�, un po� di straordinari.Quattro del mese. Torna a casa, alle 7 del mattino, turno notturno. Intorno alle 10 citofono: postino, raccomandata per Carolina T., bisogna firmare. Scende, apre al postino, firma: multa, eccesso di velocità in città, 150�!�Cazzooo!��E mo che faccio? Oddio come la pago? 350 l�affitto + 150 la multa + sto mese ci sono 100 di riscaldamento, sono 600� e non è nemmeno iniziato il mese�.Farseli prestare?E da chi?Chiedere aiuto alla famiglia? Non se ne parla.Prestito da qualche finanziaria? Meglio non farsi ridere dietro.�Madò, come faccio��, pensa con gli occhi arrossati.Mentre resta seduta lì in cucina, da sola (Cecilia ha il suo lavoro stabile 9-18), un sottile pensiero pian piano entra nella sua testa. Vede un�immagine nei suoi pensieri. Un fancazzista che problemi di soldi non ne ha.E se provasse a chiedere quello sconto sull�affitto? �Ma come faccio, non ho mai fatto na cosa del genere�mi vergogno, ho paura, non voglio!�Passa il tempo in quella cucina e i pensieri sono tanti.�La sera, a casa.�Ceci, hai già i soldi dell�affitto?��Sì si, già fatto tutto� (sorride, beata lei che ride sempre, ingenua)�Ok senti io adesso ho il turno, torno domani mattina ci vado io da sola anche stavolta dal proprietario a portarli ok?��Ah si se non ti scoccia anche questo mese, grazie!� (e ride�bah!).�Ma si, non ti preoccupare, ci vado io da quelli li� (ride anche lei, recitiamo un po� via).�Torna alle 7 del ...
    ... mattino come sempre, si mette il pigiama e cerca di dormire. Figuriamoci se ci riesce, non chiude occhio e resta a letto. Ci resta fino alle 10. Basta, inutile stare qui, si alza.La notte al lavoro e il ritorno l�hanno convinta. �Ok, lo faccio, tanto non lo saprà nessuno.�Si fa la doccia, apre l�armadio.Jeans aderenti che la rendono come sempre appetitosa. Camicetta blu, che stringe il seno. un reggiseno bianco, come gli slip abbinati. Via le ballerine di questa notte usate per andare al lavoro. Decolletè blu tacco 10 punta aperta. Il trucco non troppo pesante, mani e piedi oggi con smalto lucido trasparente, rossetto un po� più marcato. Basta, va� bene così.�Sono le 11.30, esce di casa, percorre via P. dove abita e fa i 200 metri sempre sulla stessa via che la separano dal palazzo dei proprietari. Lungo il traggitto i soliti sguardi sulle sue bocce strette nella camicetta, il culo abbondante fasciato nei jeans. La strada dove abita non è signorile, c�è un�alta percentuale di stranieri e quelli, spesso sono li senza famiglia e guardano con interesse tutte le ragazze, soprattutto se sono messe bene, desiderando chissà quante cose vorrebbero fare. E succede anche con Carolina, ovviamente.Arriva al portone del palazzo, citofona, si apre, entra dentro.Sale le scale, terzo piano senza ascensore, sale e l�affanno sale con lei, un po� per le scale un po� per la tensione. Ma mentre sale è sempre convinta, nessun ripensamento.Bussa alla porta, apre Alfredo.�Uè bellissima, entra pure, ...
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