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Orgasmi ignobili per nobili o le radici di luigino, 4a parte
Data: 06/11/2020, Categorie: Etero Autore: sexitraumer
... rassicurarlo: “Nipote mio, vi fate bile per niente, sapete. Se la storia che ci avete raccontato è la veritate, voi figlio di Agostino, non avete colpa veruna. Vostra madre donna Robertina è donna d’indiscussa morale, quindi vi chiediamo: cosa avreste a temere? Vorrà dire che siete un Dresser da parte di madre, o meglio di nonna…comunque poco fa ci stavate dicendo che codesto Bonaldo di membro era assai dotato, vero?” “Sì, zietta, altrimenti nonna Devota Maria non gli si sarebbe concessa siccome cagna accalorata…” La Baronessa amante del nipote, guardò questi con un certo sorrisino ironico, per poi sentenziare: “Caro nipote, invero vi ascoltammo, e adesso reclamiamo quanto ci spetta, sapete…invero chiaro è ormai da chi avete preso l’arnese vostro che tanto a godere ci dà ! …li vostri antenati originerebbero dalla parte calda dell’Italia! Dunque dimostrateci che siete degno di darci il vostro caldo seme! Proprio adesso che vi siete scaricato, noi pretendiamo trafittura dalla vostra carnale, e generosa spada tonda!” “Zietta cara, io…” “Quello spadino vi donava, sapete. Ma se farlo fondere è il vostro disìo, datelo a me. Prometto che faremo provvedere alla fusione…ora però vi vogliamo per noi sola! Da ben altra lama reclamiamo trafittura…” La zietta Baronessa prese a baciare il nipote, mentre lo masturbava con la sua mano esperta. Il nipote ricambiava ogni bacio con un altro bacio, labbra contro labbra, e lingua contro lingua. Dove finiva la loro saliva ...
... mescolata non aveva alcuna importanza, felici com’erano entrambi di spartire tutto in quegli istanti. Luigino recuperato l’indurimento del proprio cazzo, si piazzò sopra la propria amante, e cominciò a stringerle i seni, per poi succhiarne famelico i piccoli capezzoli della Baronessa, già madre di tre figli; alla sua età era difficile che figliasse ancora, ma il suo piccolo ma ben proporzionato seno regalava ancora un po’ di latte. “AHNNN, fate piano nipote mio, fate pianooohhh! Sono vostre ! Suggete finché volete…saziatevi di noi!” Luigino pareva nuovamente concentrato a baciare i seni della sua amante, e a suggerne i capezzoli inturgiditi, provocando alla Baronessa altri sospiri e rantoli… “AHNNN, ohhhhh, ahnnn! Sìiiiiii ! Ancora Luigino, ancora…” Luigino succhiò quel seno un altro minuto, o poco più, e con grande sorpresa della Baronessa le stava già leccando il ventre, sul quale strusciava anche le proprie guance. La fica della nobildonna, era ormai calda e bagnata, che avrebbe potuto essere penetrata subito. Luigino però amava tantissimo il sapore del sesso femminile caldo, e dell’assaggio, cosicché la Baronessa adesso stava bagnando la faccia del nipote con la sua vulva bionda come lei. Il ciuffetto di peli le si era rizzato, per poi disordinarsi, bagnato dalla saliva della lingua del nipote, ormai esperto conoscitore delle pieghe della vulva della sua parente. La Baronessa eccitata dalle sapienti leccate rapide, e talvolta penetranti del nipote, lo ...