1. Eroticum - 1: la piscina galeotta


    Data: 08/11/2020, Categorie: Etero Autore: Ipsell69

    ... figlio ora.”
    
    “Non è colpa tua se madre natura è stata cosi generosa con te e poi se lo disturbi al piano lo sai che si arrabbia, perché lui è un artista… Non mi hai detto se ti piace però.”
    
    “Beh… ecco… non l'ho visto bene, l'ho solo sentito sul braccio che...”
    
    “Dai, vieni che te lo faccio vedere meglio.” l'uomo, prese per mano la ragazza portandola nella dependance degli attrezzi da giardinaggio. La ragazza è inebetita, combattuta da emozioni contrastanti. Vorrebbe scappare, ma non vuole ferire i sentimenti del figlio o del padre come una bambola, si fa condurre non curante del fatto che uno dei seni è fuori e ballonzola allegramente.
    
    A farla desistere però sono i modi gentili di lui.
    
    Enrico dopo aver chiuso la porta, si tolse il costume, e sedendosi a gambe larghe, mostra fieramente l'uccello, in tutta la sua erezione.
    
    “Ecco qua, dai che non morde.”
    
    “E'… grosso.” dopo aver dato una fugace occhiata a quel membro che con fierezza stava li dritto.
    
    “Già, piaceva molto alla madre di mio figlio.”
    
    “Ci credo… ehm no cioè volevo dire che, oddio mio che vergogna.” ma a Erico non sfuggono le occhiate di sottecchi e che la ragazza lanciava al suo membro.
    
    “Ti posso vedere senza il costume?”
    
    “Ma è il padre del mio ragazzo...”
    
    “Tranquilla non gli diciamo nulla, tanto lui è perso tra Bach e Beethoven e poi io sono già nudo, dai.”
    
    “Forse non dovrei...” forse si era sbagliata, si volta per uscire, ma viene bloccata dalla calda stretta della mano di lui. ...
    ... Dolcemente, ma con fermezza lei si sente trascinare verso l'uomo.
    
    Accaddero velocemente tre cose.
    
    Il pezzo di sopra del bikini che sganciato, volava via con due mani che armeggiavano con le pastose tette della ragazza.
    
    Le labbra dell'uomo, che le baciavano il collo, trasmettendo delle eccitanti scariche elettriche.
    
    L'enorme membro dell'uomo che dolcemente si insinua tra le sue gambe.
    
    Nuova ad emozioni di questa portata la ragazza, era li paralizzata in balia dell'uomo.
    
    La bocca dell'uomo, dopo aver finito con il collo, dolcemente cercava le sue tenere e dolci labbra mentre le mani con sapienti mosse sfilano il pezzo sotto del costume, lasciando al ragazza totalmente vulnerabile e nuda.
    
    All'improvviso la ragazza con un guizzo, quasi a scappar via, si mise in punta di piedi appena sentì la testa del membro che accarezzava le morbide labbra della sua vagina.
    
    Le sentiva bagnarsi, allargarsi e cedere accogliendo del uccello che aveva fatto nascere il suo fidanzato.
    
    “Che fa? Lei, è il padre del mio ragazzoOOOH ODDIO MA E' DI PIETRAAAA!!!”
    
    Inesorabilmente l'uccello entrava in tutta la sua lunghezza, penetrandola come un coltello caldo nel burro.
    
    Finalmente, la ragazza cedendo alla passione, con un abbraccio furioso rispose al bacio dell'uomo.
    
    Le sue accarezzano tutto il suo morbido corpo.
    
    Con delicatezza il movimento si fa sempre più audace, veloce, sordi mugolii di piacere rompono il silenzio della dependance, mentre il suono del pianoforte fa ...