1. Un trasloco eccitante


    Data: 08/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    ... provare a dormire nel letto, sai quante volte la mia ex compagna ha dormito lì mentre guidavo e non solo quando dovevo fermarmi” e sorrise, in un primo momento feci solo un sorriso anch’io, poi gli dissi che non mi sarebbe dispiaciuto provare dormire su un camion, ma certamente in un viaggio lunghissimo. Questa cosa mi puzzò di un tentativo di proposta, ma sia lui che io sapevamo che dietro ci avrebbe raggiunti mio marito e quindi era tutto senza un inizio e una fine. Il discorso si fermò li, ma i suoi sguardi erano sempre più penetranti e cominciavano a farmi sentire quelle strane sensazioni di voglia, tanto che ormai non coprivo più nemmeno la coscia, anzi in un momento che era fisso sulla guida, mi slacciai un altro bottone. Fortuna dopo tanto imbarazzo e anche tanta eccitazione, arrivammo all’appartamento, mio marito era già subito dietro. Cominciammo subito a scaricare e portare dentro l’appartamento tutto, perché dovevamo ancora tornare a prendere il resto e già si stava facendo tardi.
    
    Mentre mio marito e io finivamo di portare dentro le ultime cose, le più leggere, mio marito disse a Massimo di avviarsi, che lo avremmo raggiunto subito. Massimo si avviò e noi finimmo di portare dentro gli ultimi pezzi, poi partimmo subito anche noi. Durante il viaggio raccontai a mio marito le sensazioni provate sul camion con Massimo, della storia del letto sul camion e dei suoi sguardi, gli rivelai anche della mia eccitazione. Lui subito mi confidò, che era sicuro che avrebbe ...
    ... anche allungato le mani, ma io gli confermai che si era fermato solo agli sguardi e a tante battute. Poi mi disse: “nel ritorno dovrai ritornare con lui, perché io dovrò fermarmi ancora per concludere le pratiche, se ti trovi in una situazione in cui non riesci a resistere e la tua eccitazione ti porta a voler fare qualcosa, sai come la penso, poi al massimo vi raggiungo e vediamo”. Non sapevo proprio cosa dire, ma la cosa mi stava stuzzicando un casino. Arrivammo dietro a Massimo appena prima di Imperia, una volta arrivati cominciammo subito a caricare, mentre caricavamo Massimo non finiva di fissarmi e approfittare in certe situazioni di guardarmi le gambe, il vestito era abbastanza slacciato. I suoi continui sguardi ricominciarono ad eccitarmi e mio marito se ne accorse subito, tanto che in un momento in cui ci incrociammo gli sguardi, mi schiacciò l’occhio sorridendo, segno appunto che aveva capito i miei pensieri.
    
    Finito di caricare, mio marito mi disse di salire con Massino, che ci avrebbe raggiunti e visto che era quasi ora di cena avremmo potuto fermarci all’autogrill a mangiare qualcosa. Ma prima di partire, andai al bagno a fare pipì e dopo aver fatto quello che dovevo fare, in un attimo di pura follia, mi tolsi gli slip e pure il reggiseno, in poche parole sotto il vestito niente. Ero già eccitata solo al pensiero che qualcosa avrebbe potuto succedere, in fondo Massimo era carino, con un bel fisico e sapeva anche metterti a tuo agio, si era già creata una certa ...
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