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Il Boss e la Villa
Data: 11/11/2020, Categorie: Etero Autore: Ninfa
... macchina, tira fuori la mano dalle mie mutande, si guarda la mano "Schiaccio io lo schermo per rispondere" "Non provarci neanche" Si lecca le dita, assapora i miei umori con gusto, si asciuga giusto la punta dell'indice e risponde al telefono. La telefonata dura poco, lui ha fretta di riattaccare. "Adesso sta a me" Cerco il bottone dei suoi pantaloni,la sua erezione è ingombrante e non facilita il passaggio. "No non voglio" "Perchè non vuoi? "Perchè ti voglio tutta" "Ma adesso non possiamo" "Quale è il prossimo appuntamento?" "Taddei" "Mi dai il numero?" Glielo detto, digita il numero sullo schermo e chima "Ciao Nicola, mi dispiace ma dobbiamo rimandare, sono bloccato in autostrada, appena vedo Marta ti faccio richiamare per fissare, scusa ancora, Ciao" Sorrido, da quando lo conosco non disdice mai appuntamenti per la vita privata. "Ora abbiamo tempo, andiamo da me?" "Preferisco da me" "Vuoi giocare in casa?" "Mi dá sicurezza" "Mi piacciono le donne sicure, come vuoi andiamo da te" Arriviamo a casa mia, cavolo non avevo calcolato che sarebbe venuto qui, stamani sono uscita di corsa e non mi ricordo cosa ho lasciato a giro. Entriamo, sono abbastanza ordinata, mi è andata bene. "Vuoi un caffè?" "No voglio te" Si avvicina mi prende per i fianchi e mi bacia, io metto le braccia intorno al suo collo, mi prende in braccio, continua a baciarmi con passione, mi rimette giù facendomi scivolare sulla sua erezione. Gli prendo la mano e lo porto in camera da letto, ho lasciato sul ...
... letto il babydool con cui dormo, niente di volgare, è cipria, di seta, liscio, con una bella scollatura sul seno. Si ferma un attimo, tira su il babydoll, lo guarda e lo annusa "Non dormiresti una notte se abitassi con me" Mi guarda con occhi infuocati e inizia a spogliarmi mentre io faccio lo stesso con lui, mi accarezza il corpo, mi passa entrambe le mani sul collo, infila le dita tra i miei capelli e mi tira la testa all'indietro, mi bacia il collo, mi morde il lobo dell'orecchio, riscende sui miei fianchi e mi gira, mi appoggia sul letto, mi aiuta ad avanzare con il suo corpo, sento la sua erezione nello spacco del mio sedere. Mi mette a pecora e inizia a leccarmi, la sua lingua è tagliente, spinge sul clitoride, entra nel mio buco. Mette le braccia accanto alle mie e mi penetra deciso, la sua erezione mi riempie. Rimane dentro di me, la mia pancia tocca il letto, solo il mio bacino è alto, le spinte sono sempre più veloci, lui appoggia il suo petto sulla mia schiena, mi prende le spalle e mi tira verso di lui facendomi inarcare. Ansimo più forte, inizia a scoparmi sempre più forte, tutto il peso del mio corpo è nelle sue mani, io riesco a masturbarmi il clitoride. Scoppio in un orgasmo potente, sto urlando di piacere, lui mi riappoggia sul letto, non è ancora venuto continua a muoversi. "Vengo io sopra di te" Si distende "Accomodati pure". È dotato, ha un bel pisello, monto sopra di lui, la mia vagina lo risucchia. Inizio a muovermi, lo guardo negli occhi, sorrido ...