1. Tina


    Data: 15/11/2020, Categorie: Altro, Autore: robertino48

    ... sentì veramente lo stimolo ad urinare, pensò di avere ancora una buona autonomia e lo ignorò.Si erano fatte quasi le undici quando lo stimolo si fece più imperioso e la natura la richiamò all�ordine, Tina si avviò verso la toelette, soffermandosi ogni tanto a guardare qualche vetrina, ma quando arrivò ebbe una sorpresa: i bagni erano sovraffollati, sia quelli delle femmine, ma anche quelli dei maschi, c�era una lunga fila di uomini e donne in genere più anziani di lei che si muoveva con esasperante lentezza: che cazzo!! Possibile che tutte le incontinenti e tutti i prostatici della città si fossero dati l�appuntamento al cento commerciale?Tina sbirciò la fila dei maschi, non si faceva scrupolo ad andare nei cessi maschili quando quelli delle femmine erano sovraoccupati, una volta aveva pisciato anche in un orinatoio, davanti a tutti, con le mutande alle ginocchia ed il culo nella tazza a muro, ma era in vacanza, in un�area di servizio periferica dove non la conosceva nessuno, ma questa volta�, eppure, forse era meglio farla in pubblico che farsela addosso�, scacciò il pensiero, aveva ancora autonomia.Osservò la popolazione in attesa: si vedeva che qualcuno era al limite, tra i maschi c�era chi si massaggiava l�uccello attraverso i pantaloni, tra le femmine c�era qualcuna che passava nervosamente da un gamba all�altra, altre che incrociavano nervosamente le cosce, altre ancora che si massaggiavano la fica, incuranti di essere osservate, attraverso la gonna o i pantaloni.Lo ...
    ... stimolo si faceva sempre più impellente e Tina faceva fatica a reggere, slacciò la cintura ed i ganci dei pantaloni ed ebbe un po� di sollievo, ma durò poco, slacciò anche la cerniera, tanto la casacca copriva tutto e guadagnò un altro po� di autonomia, la fila camminava, lentamente, ma camminava, ce l�avrebbe fatta, doveva farcela, era disperata, infilò la mano nei pantaloni e compresse la fica attraverso le mutande, doveva resistere.Quando arrivò davanti alle porte degli stalli era al limite, sentì che si inumidivano le mutande: era piscia o altro, la situazione la metteva in ansia, ma le suscitava anche una certa eccitazione sessuale, ma era piscia, sentì un�altra goccina sfuggire ed irrigidì i muscoli del perineo, si doveva aprire la porta di uno stallo, cazzo, che ci facevano quelle dentro mentre lei stava per pisciarsi addosso� Cazzo, cazzo, cazzo, perché aveva indugiato tanto? Come aveva fatto a non capire che di sabato mattina con tutta quella folla anche i bagni sarebbero stati affollati?Una porta si aprì e ne uscì una ragazza imbellettata, era rimasta dentro più di cinque minuti: che cazzo aveva fatto oltre a pisciare che porta via un minuto: un ditale, una cacata, boh� beh almeno il posto si era liberato e la sua uretra stava cedendo.Entrò precipitosamente nello stallo, sospirando la pisciata liberatrice, e fece per calare in un colpo solo pantaloni e mutande, ma il gancio dei pantaloni si impigliò nella casacca e bloccò la corsa dei panni, Tina, però, non se ne rese ...