1. Tina


    Data: 15/11/2020, Categorie: Altro, Autore: robertino48

    ... conto e non riuscì a bloccare il flusso dell�orina che iniziò a scorrere prepotentemente e si pisciò addosso: la piscia scorse dal cavallo giù per le cosce e le gambe, Tina si sedette con un gesto automatico con ancora addosso i calzoni e solo allora si accorse del disastro: Tina era avvilita, affranta, sconsolata, disperata, piangeva sommessamente per la vergogna e non sapeva come uscirne.Uscire? Manco a pensarci: i pantaloni beige avevano una larga chiazza marrone che dal cavallo scendeva a terra e si estendeva dietro sul culo, poi era troppo conosciuta, dopo un�ora tutta la città avrebbe saputo che la dottoressa Tina P. si era pisciata addosso; avesse avuto dei pantaloni neri�. Cazzo, cazzo, cazzo perche non aveva messo la gonna come aveva pensato prima di uscire, se la sarebbe fatta nelle mutande e nessuno se ne sarebbe accorto.Togliersi i pantaloni ed uscire coperta solo dalla casacca? E come? La casacca arrivava a filo della fica, l�avrebbero fermata per atti osceni.Chiamare soccorso? E chi? Giovanni? Era di guardia e non poteva lasciare un reparto delicato come il suo di sabato e poi l�avrebbe sfottuta per tutta la vita; ah se Lidia, sua figlia fosse stata presente, lei che aveva la vescica un po� debole ed andava pisciando da tutte le parti, ma era in viaggio studio.Provò a chiamare con il cellulare sua sorella Chiara, ma non era raggiungibile, cazzo, cazzo, cazzo, che sfiga.Fece un tentativo anche con zia Armida, ma scoprì che era andata per il fine settimana al ...
    ... paese.Era rimasto solo Enrico, si vergognava da morire, ma lo chiamò al cellulare-Enrico, devi farmi urgentemente un servizio--Dimmi, mamma--Va nel mio armadio, prendimi un pantalone o una gonna, possibilmente scuri,meglio una gonna, poi dal cassetto della mia biancheria un paio di mutande e portamele qui al centro commerciale--EH?--Non fare domande, prendi quella roba e portamela urgentemente--Sì al centro commerciale, ma dove?--Nelle toilette delle donne. Fa presto!!--Che cazzo ti è successo? E poi come faccio ad entrare nei cessi delle donne? Mi bloccheranno--Ho avuto un incidente e mi sono sporcata, tu dì che mi hai portato un cambio ed entra, io sono qui barricata in uno stallo--Ok,ok, faccio il più presto possibile-Tina stava sulle spine, quanto tempo ci metteva Enrico a raggiungerla, ogni tanto qualcuna bussava alla porta e lei accampava scuse, comunque l�afflusso era calato, aveva voglia di aprire la porta e sbirciare, ma aveva paura; finalmente, dopo circa venti minuti che a lei sembrarono ore, udì la voce di Ernesto-Mamma, dove sei?--Sono qui, entra-Disse Tina, socchiudendo la porta dello stallo, ed Ernesto entrò e la vide nuda dalla cintola in giù, poi vide i calzoni e le mutande in un angolo-Che incidente hai avuto? Ah, vedo, ti sei pisciata sotto--Non ridere--Non rido, mi dispiace piuttosto, ma come è stato?--Non avevo calcolato che era sabato e che ci sarebbe stata ressa ai bagni, poi mi si è impigliato il gancio dei pantaloni nella casacca e non ce l�ho fatta a ...