-
Tradita!
Data: 17/11/2020, Categorie: Etero Autore: ziettalulu
... grosso e lungo che gli arrivava quasi a meta' gamba, ben diverso da quello di mio marito ed io avevo visto e provato fino ad allora solo quello!!! Mi impressiono' ,non capivo perche' una signora dovesse pagare per farsi sfondare da quel coso. Giuseppe gia' esperto ed intuendo il mio imbarazzo diede inizio allo spettacolo, mi fece inginocchiare in modo da mostrare il culo all'avvocato e mi mise la cappella in bocca curando di essere in buona prospettiva per lo spettatore. Cominciai a succhiarlo ma riuscivo a prenderne in bocca solo un pezzo, la cappella mi riempiva la bocca tanto da dover aprirla tutta, con le mani gli menavo l'asta e gli carezzavo le grosse palle. Ma anche se mi vergognavo tanto e ancora di piu' per la presenza dell'avvocato che intanto aveva tirato fuori un pezzetto di pelle e aveva cominciato a menarsela con due dita ,succhiare quel cazzo cominciava a piacermi. Dopo alcuni minuti il cazzo di Giuseppe era diventato duro e ancora piu' grosso, allora mi mise a pecorina sul letto e prendendo dal comodino un tubo di lubrificante se lo spalmo' per tutta la lunghezza e ne spalmo' un bel po' nella mia fica usando due dita. Mi piaceva sentire le sue dita nella mia fica e sentivo che anche solo quelle, che ben spalmate di lubrificante scivolavano in me facendomi impazzire di piacere , sarebbero bastate a darmi un meraviglioso orgasmo. Poi comincio' a penetrarmi,sentivo scoppiarmi la fica e quando Giuseppe raggiunse il fondo con quel suo cazzone capii che la mia ...
... vagina si era facilmente distesa fino ad accoglierlo tutto. Lo sentivo tutto dentro e , come mi aveva detto qualche mia amica piu' esperta, mi sentivo “piena” come non mai. Dopo un po' Giuseppe mi dava dentro con una forza ed una potenza che mai avevo provato, non so quante volte venni, mi accorsi che l'avvocato si era avvicinato menandoselo, ad un certo punto degli schizzi di sperma uscirono dal suo pisello ma non mi accorsi nemmeno che mi stava sborrando in faccia perche' Giuseppe aveva accelerato il ritmo e stava per venire. Mi allago' di sborra ed io sentii quello sperma caldo inondarmi la pancia, venni con lui in un ultimo meraviglioso orgasmo. Mi lavai, mi rivestii e passai da Luisa per ricevere la ricompensa, la mia prima “marchetta”. Luisa mettendomi una busta in mano mi disse “ Mi sei simpatica e ho pensato di farti un regalo per renderti meno penoso l'inizio della nostra collaborazione. Ti ho mandato Giuseppe che credo abbia saputo renderti la cosa meno spiacevole e mi fece l'occhiolino, le signore lo pagano caro ma a te il servizio ,stavolta, e' stato offerto dalla ditta, ma non sara' sempre cosi piacevole questo lavoro.” Mi avviai verso casa sentendomi sporca ma anche piacevolmente sfondata, la sensazione di essere stata fottuta era cosi' intensa che a pensarci mi bagnavo di nuovo. Ma ora come avrei potuto guardare in faccia il mio Giacomo? Io che lo amavo fin da ragazza, io figlia di onesti lavoratori, io che volevo essere la mamma dei figli del mio amore mi ero ...