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La mia lei, il mio migliore amico e io
Data: 17/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 85bisexcouple
... di vedere se nel mio sguardo c'è qualche cosa che indichi che quello che vedo mi disturba. Ma io sono divertito ed eccitato, e gli sorrido ammiccando. «Ah ah! Allora ti piace! Qui c è qualcosa di grosso e duro, nascosto nel costume!». Il tono di Marika è scherzoso, come quello di una zia che sorprende un bimbetto colpevole di una marachella. Davide risponde sorridendo e un po imbarazzato: «Eh si... Direi che mi hai scoperto!». Scoppiamo a ridere, e finalmente la tensione e l'imbarazzo si disciolgono. «Dai ragazzi! Fuori da questa vasca e asciugatevi. Ci verranno le dita palmate se rimaniamo ancora dentro». Nel dire questo, sempre con il tono divertito e divertente di una zia, Marika si alza in piedi. Lo fa con infinita sensualità, regalandoci la vista del suo corpo nudo. Entrambi la guardiamo dalla testa ai piedi: è bellissima. Sorrido a Davide, cercando il suo sguardo, ma è rapito dai seni e dal ventre di Marika, che con fare sinuoso esce dalla vasca, sfiorando vezzosamente col bacino il viso di Davide. Marika si avvolge in un asciugamano e ci guarda: «E se invece di rimanere lì imbambolati vi levaste il costume? Vorrete mica uscire con quello su e tenerlo ancora addosso?». Ancora il tono da zia... Io ubbidisco e mi denudo. Il mio cazzo è già in tiro... Davide esita un attimo, e Marika gli si avvicina: «Dai, adesso ti aiuto io a sciogliere il nodo...» gli dice, con un chiaro riferimento a quando pochi minuta fa è stato lui a sciogliere il nodo a ...
... lei. Marika gli afferra il laccetto del costume e scioglie il nodo, e con un movimento rapido di entrambe le mani glielo abbassa. Il cazzo di Davide finalmente è messo a nudo. È un bel cazzo, abbastanza lungo e spesso. Troneggia in erezione, incurvato leggermente verso il basso, con il glande ancora coperto dal prepuzio. Con il corpo ancora bagnato, Davide mi sembra incredibilmente sexy. Si libera del costume, che affonda lentamente nella vasca. Marika gli passa il secondo asciugamano e Davide, prendendolo, esce dalla vasca e inizia ad asciugarsi. Si asciuga il viso e la testa, poi il corpo, senza avvolgersi nella spugna come ha fatto Marika poco prima. Lei lo guarda, sorridente e capricciosamente compiaciuta. Anche io lo osservo. Sono incuriosito e attratto dal cazzo duro del mio amico. Anche Davide quella mattina deve essersi dato una sistemata al pelo: i suoi peli pubici sono di un nero lucido, e come i miei sono corti. Davide è alto come me, intorno al metro e settantacinque. Ha i capelli neri, corti, sfumati sui fianchi. Ha i lineamenti del volto gentili. Occhi neri e profondi, sopracciglia sottili. Il naso leggermente pronunciato, ma che risulta armonico al suo volto. Il mento e la mascella ben definiti, su cui si intravede l'ombra dei peli della barba anche quando, come oggi, è sbarbato di fresco. Davide ha un bel sorriso, e gli piace sorridere spesso. Quando sorride, gli sorridono anche gli occhi. È una bella persona, pacato e educato. Ha corpo ben fatto, ben ...