1. Un guasto determinante 4


    Data: 17/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ThePrinciplesOfLust

    ... volta e si china in avanti. "Dai, leccami il culo, cagna."
    
    Cosaaa??? Questo è troppo...non siamo principianti, in questo gioco, ma mai con nessuno o...nessuna, anzi, neppure fra di noi ci siamo mai spinti a tanto. Appena mia moglie mi farà il segnale convenuto....perchè sono sicuro che lo farà...mi alzo, aspetto che lei si vesta e lo salutiamo, forse per sempre.
    
    Invece Roberta non mi fa nessun segnale: volta appena la testa per un rapido scambio di sguardi, poi appoggia leggermente le mani sui glutei di Sergio, avvicina il viso e, anche se non lo posso vedere, capisco che sta facendo quello che le è stato ordinato. Evidentemente non sa bene cosa fare, e come farlo, o forse cerca di fare solo il minimo, e Sergio non esita a dirle a voce alta quello che vuole da lei.
    
    "Leccami, ti ho detto, leccami, che non ti sento. Fammi sentire bene quella lingua da troia che ti ritrovi. Ora i coglioni, leccami i coglioni. Ora torna al culo, leccalo bene, infilaci la lingua, sì...inculami con la lingua, zoccola, inculami con la ...
    ... lingua."
    
    Nella posizione in cui è non può nè sculacciarla nè schiaffeggiarla. Con le braccia all' indietro afferra i capezzoli, i suoi capezzoli cosi delicati, così teneri e li stringe, li strizza, li tira quasi volesse strapparli.
    
    Questo la fa soffrire. Mugola, cerca di sottrarsi al brutale trattamento, ma continua a leccare, a baciare l' orifizio come se si trattasse di una bocca, a succhiare.
    
    Il trattamento non dura a lungo.
    
    Ora Sergio si rialza, fa sollevare Roberta, le infila due dita nella vagina, mi guarda ridendo, le dà una pacca sul culo e la fa venire da me.
    
    "Senti, senti come è bagnata, la troia. Senti come le piace."
    
    Lo faccio (perchè lo dice lui o perchè lo voglio io?). Indice e medio entrano scivolando nella calda guaina rorida di umori.
    
    "Sì - sussurra lei - sì, toccami, fammi godere, fammi godere, non resisto."
    
    Guardo Sergio e gli dico:
    
    "Senti, la troia vuole godere, cosa dici, la accontentiamo?"
    
    Ecco, quel che non doveva succedere è successo. Sono diventato suo complice...
    
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