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Il club degli amici (cap. xiii di xvi)
Data: 18/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: suntopless
... tutte e due, era palese! Anche gli altri uomini erano stanchi, chi più chi meno! Si erano tutti dati un gran da fare quella sera. E proprio per questo non era facile per nessun uomo scopare e venirsene con facilità: i rapporti sembravano durare molto di più! Con ovvie ripercussioni negative per le due donne! Sally cominciò ad aiutarsi e ad aiutare gli uomini che la stavano scopando iniziando ad incitarli, ad invitarli a scoparla come una cagna, come una troia! “Dai! Sai fare solo questo? Più forza, più potenza! Sfondami, spaccami, brutto porco! Come una troia! La tua troia!” ed altre frasi più o meno dello stesso tenore. E Diego lì in fondo impassibile, o quasi, ad osservare e ad ascoltare tutto! “A che punto è quella schifosa di Yoko?” gridò Sally. La sua giudice le rispose che Yoko era in vantaggio di un solo uomo. “Puttana e troia!” fu la sua risposta piccata. E rivolta all’uomo che in quel momento era tra le sue cosce “Hai sentito bastardo di un finocchio? Mi stai facendo perdere! Se non sei in grado di sborrarmi dentro fatti da parte e dai spazio a qualcun altro!” sembrava arrabbiatissima. Che caratterino! Guardavo Yoko e lei sempre più spesso cercava i miei occhi. Quella sera aveva toccato il fondo nella sua autostima di donna. Aveva raggiunto il punto massimo della sua nuova vita di puttana, o almeno così credeva! Aveva anche goduto però! E tanto, quella sera! Ma ora l’euforia e l’eccitazione si erano fatte di lato lasciando il posto solo ...
... al senso di vuoto, al senso di schifo, ma anche al dolore fisico quasi insopportabile! Mi guardò ancora negli occhi e mettendosi a sedere sul materassino si arrese! L’avevano scopata per ben 52 volte! Mentre tutti i presenti rivolsero la loro attenzione verso Sally, unica rimasta in gara, ma ancora a quota 51, io mi avvicinai alla mia Yoko. “Scusami John! Non ce la facevo proprio più! Mi brucia troppo!” “Ma che scusami! Che mi frega della gara! Volevo solo sapere come stai!” “Non chiedermelo stasera! Né oggi, né nei prossimi giorni! Non ne voglio parlare! Quando sarò pronta, se sarò pronta, te ne parlerò io di questa assurda serata!” Sally era impegnata con la sua cinquantaduesima scopata della serata, stava per pareggiare il conto. “Adesso ho solo bisogno che mi abbracci! Forte!” mi disse Yoko con molta tristezza. Così feci. La strinsi a me che nel frattempo mi ero seduto al suo fianco e cominciai a coccolarla, a carezzarla dolcemente, a darle qualche bacio sulla fronte, sulla testa. Un urlo ci riportò nel salone, in mezzo agli altri. Sally aveva concluso la sua scopata numero 53 e fu dichiarata vincitrice dal boato dei presenti. Yoko, raccolte le sue ultime forze e tutta la dignità rimastale, si alzò in piedi e si diresse verso Sally. Grondante, letteralmente, di tutto quello sperma tra le cosce, prese l’olio lubrificante lì vicino, ne versò un po’ sulla fica di Sally, le massaggiò velocemente la passera larga, deforme per lo smoderato uso ...