1. Sole di Maggio


    Data: 19/11/2020, Categorie: Sentimentali Autore: CLAUDIO TOSCANI

    ... all’utilizzo del territorio. «Quelli ne sanno una più del diavolo e non gliene frega niente se sommergere la Valcorniola, significhi distruggere un ambiente giunto a noi miracolosamente integro.» Facendosi riflessivo, Marchetti concluse: «Non presenterò la mozione, nemmeno se avrò gli elementi necessari per poterla redigere. Una sua probabile bocciatura porterebbe acqua al mulino di chi vorrebbe la diga.» Fabrizio comunicò a Livio la sua sorpresa per le affermazioni del sindaco, colpendogli un tacco con la punta della scarpa. «Ho letto che invierete un ricorso agli enti di competenza, avverso il progetto», disse il sindaco. «Dobbiamo rivederlo in qualche un punto ma è ormai definito. Lo invieremo anche a lei.» «Avete una bozza?» «Sì, certo.» «Nell’attesa di riceverla ufficialmente potrei fotocopiarla? Per domani ho convocato la riunione della giunta. Affronteremo la questione ed è necessario che acquisisca elementi utili che voi conoscete dei quali non sono informato.» Fabrizio tolse un fascicolo dalla borsa. «Il contenuto potrebbe esserle utile per chiedere la valutazione d’impatto ambientale. Sarebbe importante se giungesse agli enti competenti anche il ricorso del sindaco di Sanfabiano e della giunta che presiede.» «Sarò colpito da una tempesta di fulmini per avere agito autonomamente ma vedrò se mi sarà possibile farlo. Dovrò prima verificare la legittimità dell’iniziativa quindi discutere la formula più adatta con la giunta. Intanto vi ringrazio per la ...
    ... documentazione.» «Deve prometterci di non divulgarla.» «Avete la mia parola.» Il sindaco si recò a fotocopiare il ricorso personalmente e tornò dagli ospiti. «Le confessiamo il nostro stupore. Eravamo abituati a ricevere disponibilità al confronto, da parte degli amministratori, ma sempre con risposte elusive e temporeggianti. Non avremmo immaginato di trovare un primo cittadino così determinato», commentò Livio. «Lo immagino», rispose il sindaco con un gesto di noncuranza. «In ogni caso sappiate che sto dalla vostra parte. Vi chiedo il silenzio stampa per non dare spago a chi si è già messo sul chi va là. Se alcuni consiglieri mangiassero la foglia, facessero votare un atto d’indirizzo in favore della diga, dovrei aspettarmi anche una mozione di sfiducia. A quel punto non mi resterebbero che le dimissioni e le elezioni anticipate sarebbero una conseguenza.» Tamburellò le dita sul tavolo. «Sarà dura, ragazzi. Spero di potervi sostenere.» Signor sindaco, sono convinto che lei non cambierà idea perciò mi permetta di suggerirle che se aspirasse a un avanzamento di carriera politica, se la scordi», considerò Fabrizio «e mi perdoni la battuta se aggiungo che, sostenendoci, rischia d’essere buttato fuori del comune ruzzolando le scale.» «Già», annuì il sindaco con un sommesso tono d’inevitabilità. «Ogni giorno di più mi accorgo quanto sia impossibile esercitare la funzione di primo cittadino e rimanere autonomo dalle forze politiche. Chi asserisce di esserci riuscito, o è falso o si è illuso di ...
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