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Sole di Maggio
Data: 19/11/2020, Categorie: Sentimentali Autore: CLAUDIO TOSCANI
... distribuzione della ricchezza, sono d’accordo ma sarebbe stupido rinunciare a parte dei contributi destinati a coltivatori europei e americani per aiutare il terzo mondo», replicò l’assessore, perplesso. «Potremmo perfino mandare in malora le nostre industrie legate alla trasformazione dei prodotti agricoli. Sarebbe come dire: poiché ho due braccia, e tu nemmeno una, rinuncio a una delle mie perché con quella che ti do, tu possa mozzarmi l’altra.» «Assessore dobbiamo rischiare o le conferenze mondiali sullo sviluppo sostenibile continueranno a rimanere uno spreco di denaro per chiacchiere, passerelle televisive e pranzi.» L’amministratore tentennò il capo. «Professore lei parla bene, però…» «Assessore, è indubbio che ci sia un’infinità di “però”, come quello di controllare l’utilizzo delle risorse economiche da concedere ai paesi in via di sviluppo per evitare che i loro governanti le spendano in acquisto d’armi ma non c’è altra strada se vogliamo dare un futuro all’umanità.» Il consigliere entrò nella contesa domandando a Livio: «Professore non pensa alle conseguenze dei possibili inquinamenti biologici che gli OGM potrebbero trasmettere alle altre colture? Sarebbe meglio diffondere le coltivazioni biologiche, invece.» Infastidito Fabrizio anticipò Livio. «Lei fa apposta a non capire?» Che intende?» domandò il consigliere irrigidendosi. «L’ha spiegato Livi perché è necessario produrre cereali con sementi OGM. Costerebbero meno e sprecheremmo meno territorio. Il rischio ...
... d’inquinamento genetico c’è ma è un modo di evitare catastrofi peggiori. In quanto alle coltivazioni biologiche, queste dovrebbero essere veramente tali perché concimare il terreno col letame o gli ammendanti provenienti da impianti di compostaggio che riciclano i fanghi prodotti dai depuratori fognari, non credo sia molto sano. Gli ammendanti che se ne ricavano, spesso contengono metalli pesanti e batteri in eccesso che possono provocare epidemie difficilmente debellabili con gli antibiotici. Occorrono aziende qualificate per praticare correttamente quel tipo d’agricoltura. Senza contare che sui prodotti agricoli possono verificarsi infestazioni di muffe e funghi non meno pericolosi della genetica. Molti oncologi lo affermano. In ogni caso è necessario introdurre sementi OGM per combattere la fame.» «Ci sono ambientalisti che non la pensano come voi», commentò l’assessore con un tono ponderato. «Quando mai è capitato che si siano trovati d’accordo?» ghignò il consigliere. «Vogliono difendere l’ambiente e non sanno da che parte farsi.» «Non le do torto», rispose Fabrizio. «Meno male. E le voglio dire un’altra cosa, architetto: molti di coloro che si definiscono “eco pacifisti” non sanno distinguere una ghianda di leccio da quella di una quercia», sogghignò con sufficienza sarcastica «ma sono esperti a fare barricate con i cassonetti dei rifiuti e a bruciare le campane per la raccolta differenziata.» «È vero pure questo ma è meglio non riconoscere le piante che volerle tagliare ...